“TERMALISMO OGGI: I RISVOLTI PER IL TERRITORIO”

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Dura ancora la crisi nel settore termale. Anche se meno intensa

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Federterme incontra il Ministro della Salute

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Terme di Recoaro: Cappelletti (M5S) presenta un'interrogazione per il suo rilancio

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Salva la stagione estiva delle Terme di Porretta

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BAGNI DI CASCIANA S.R.L.

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    Giovedì 31 Luglio 2014 15:31
  • Dura ancora la crisi nel settore termale. Anche se meno intensa

    Venerdì 25 Luglio 2014 15:31
  • Federterme incontra il Ministro della Salute

    Giovedì 17 Luglio 2014 15:28
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  • Salva la stagione estiva delle Terme di Porretta

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  • BAGNI DI CASCIANA S.R.L.

    Giovedì 17 Luglio 2014 11:10

“TERME APERTE... Insieme in rete 2014”

 

“TERME APERTE... Insieme in rete 2014”
Riccione - Venerdì 11 Luglio 2014
 
Riccione Terme ha da sempre come “mission” la promozione di salute e benessere a 360 gradi, e in quest’ottica si muovono le iniziative ed i servizi che
il Centro Termale propone ai suoi ospiti. Soggiornare a Riccione è un’ottima occasione per unire alla vacanza la prevenzione dai malanni invernali e la
cura della propria salute con le preziose acque di Riccione Terme.
L’11 Luglio Riccione Terme “smuove le acque”, proponendo assaggi di Celestina, l’acqua termale disintossicante e ingressi pomeridiani al Percorso
Termale Sensoriale con fango vellutato in omaggio. Gli specialisti in Medicina Termale, Dermatologia e Otorinolaringoiatria saranno
a disposizione gratuitamente di tutti gli ospiti per conoscere il proprio stato di salute e scoprire come curarsi alle Terme.
 
Programma
 
Ore 9:00 - Celestina Hydronatura
L’acqua termale puricante da sorseggiare in pieno relax
Dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
Ingresso libero
 
Ore 9:00 - Mostra mercato dell’ artigianato ed enogastronomia
del territorio. Dalle ore 9,00 alle ore 19,00
Parco delle Ninfee di Riccione Terme. Ingresso libero
 
Ore 9:00 - Giornata della salute e prevenzione.
Dalle ore 9,00 alle ore 12,30. Dermatologo
a disposizione per la consulenza medica gratuita
 
Ore 15:00 - Giornata della salute e prevenzione.
Dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Otorinolaringoiatra
a disposizione per la consulenza medica gratuita.
 
Ore 15:00 - Giornata della salute e prevenzione.
Dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Specialista medico termale
a disposizione per la consulenza medica gratuita.
 
Ore 15:00 - Con l’ingresso pomeridiano al Percorso Termale Sensoriale*
un Fango Vellutato in Omaggio. Dalle ore 15,00 alle ore 18,00
 
Ore 21:30 - “Celebration ” Concerto in piazza San Martino, musica anni ‘70/’8 0 . Ingresso libero
 

“TERMALISMO OGGI: I RISVOLTI PER IL TERRITORIO”

News

Giovedì 31 Luglio 2014 15:31

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Tavola rotonda alle Terme di Margherita di Savoia

Una riflessione sulle valenze sanitarie ed economiche del termalismo è stata stata oggetto della tavola rotonda tenutasi il 18 luglio presso il Giardino d'Inverno delle Terme di Margherita di Savoia, organizzato dal centro termale, con Federterme ed il Comune di Margherita di Savoia.

"Un convegno di approfondimento sullo stato attuale delle Terme a Margherita di Savoia nel quadro del sistema termale italiano è anche occasione per dare risposte concrete, con gli esperti del settore, alle critiche che negli ultimi anni sono sempre al centro del dibattito cittadino quando si parla di terme e termalismo", ha spiegato Marina Lalli, direttore generale delle Terme di Margherita di Savoia.
All'evento hanno partecipato l'europarlamentare Elena Gentile, il sindaco del Comune di Margherita di Savoia, Paolo Marrano, il presidente di Federterme, Costanzo Jannotti Pecci e il direttore generale delle Terme di Cervia, Aldo Ferruzzi.
Per il sindaco Marrano vanno considerate le possibilità di sviluppo che il termalismo rappresenta per il paese, senza condurre guerre ideologiche. "Si tratta di un processo da condividere con tutte le parti interessate: il Comune, le Terme, l'Atisale e gli imprenditori che hanno voglia e capacità di investire nel settore. In un recente consiglio comunale ho anche rilanciato il progetto di una piscina termale comunale con annessa beauty farm".
La tavola rotonda è stata occasione per chiarire vari aspetti della complessità del termalismo collegato allo sfruttamento delle risorse. "Non esiste una regolamentazione precisa per una piscina termale - ha spiegato Ferruzzi – e spesso si è in balia dei funzionari dell'Asl e alla fine ci si ritrova con strutture realizzate che potrebbero trovare difficoltà di operatività ordinaria. Bisogna fare fronte comune, affinché si realizzino discipline precise in tal senso. La materia delle acque madri è abbastanza complessa e va ponderata attentamente - ha continuato il direttore delle Terme di Cervia- Sono risorse non infinite, in quanto derivanti da un processo produttivo del sale e, per essere utilizzate, hanno la necessità di essere depurate e quindi gestite con una chiara competenza tecnico-scientifica. Le Terme di Cervia, ad esempio, sono gestite da una società privata fino al 2030 perché l'ente comunale decise di far utilizzare queste risorse a chi ne aveva la competenza".
L'on. Elena Gentile ha parlato, invece, di uno sviluppo del termalismo che possa richiamare nuovi flussi. "È fondamentale che si instauri una nuova cultura e si parli anche di destagionalizzazione con servizi di qualità e prezzi più contenuti. È fondamentale che ci siano anche altri flussi provenienti da altri paesi. Ci vuole una nuova sinergia sul tema del sale. Il territorio foggiano non ha vocazione industriale e quindi bisogna valorizzare le nostre risorse madri. E sul termalismo bisogna puntare anche come strumento di prevenzione per alcune patologie utilizzando le terme come presidi medici del territorio».
Per Marina Lalli," il termalismo a Margherita di Savoia è sempre stato al centro di diverse polemiche. La nostra struttura ha origine nel 1947 e a metà degli anni '80 ha subito una profonda rivoluzione, sino ad oggi con 220 postazioni per le inalazioni e gli aerosol, con 65 cabine per la balneofangoterapia, il centro benessere e una propria linea per il benessere. È una struttura che raggiunge 30 mila utenti e con 350 mila presenze in tutto il paese per le sole cure termali. 12 mila presenze solo nel nostro albergo e questo vuol dire che le Terme creano un indotto anche per le altre strutture ricettive presenti nel paese. Un'azienda di servizi che fa un fatturato di 5 milioni di euro all'anno, la cui metà viene riconsegnata al territorio tramite gli stipendi dei dipendenti, che sono ogni anno oltre 100. Tutto questo a fronte di un ingente investimento iniziale di 45 milioni di euro e di continui aggiornamenti per tener conto dell'evoluzione delle tecnologie e delle esigenze della clientela".
A concludere gli interventi è stato il presidente di Federterme, Jannotti Pecci che si soffermato su pubblico e privato nel sistema termale. "Federterme associa anche le aziende in mano pubblica (Salsomaggiore, Castellamare, ecc.), ma non ce n'è oggi una che gode di buona salute: Castellammare è chiusa da due anni e le altre sono tutte, chi più chi meno, in situazione di grave difficoltà.
Anche solo per realizzare una piscina termale, come ipotizzato in questi ultimi tempi a Margherita di Savoia è fondamentale affrontare un quadro di complessità e di specificità con strumenti appropriati a partire da un piano industriale che consideri tutte le risorse in gioco, rischi ed opportunità, con concretezza.
A Margherita di Savoia – ha concluso Jannotti Pecci - avete un grande patrimonio e non sarebbe tale se non ci fosse un sistema, quali sono le Terme, che dà giusto valore alle risorse, naturali ed imprenditoriali, sanitarie ed economiche. Termalismo è soprattutto sanità, cura della persona, riabilitazione, nuovi stili di vita, attività che, poi, diventano fattore economico e di sviluppo. Le terme italiane godono anche in Europa e nel mondo di una grande reputazione basata sulla ricchezza delle acque termali ma anche sulla validazione della ricerca scientifica termale. Le terme sono patrimonio naturale e culturale degli italiani da tutelare e valorizzare ed il nostro impegno deve essere rivolto a consolidare il modello di welfare termale italiano."

 

Dura ancora la crisi nel settore termale. Anche se meno intensa

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Venerdì 25 Luglio 2014 15:31

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I dati definitivi verranno resi noti in occasione di Termalia 2014, il Salone del turismo termale in programma a Rimini dal 9 al 12 ottobre prossimi. Ma già dalle prime risposte raccolte dal professor Nicola Quirino nella sua periodica indagine sull'andamento del settore termale emerge come anche nel 2013, le aziende interpellate abbiano registrato un forte calo dei ricavi per cure termali e per altri beni e servizi. E questo nonostante il brusco ridimensionamento dei costi della produzione, inclusi quelli per il personale dipendente e stagionale.


La buona notizia, se così la si può definire, è che nei due anni precedenti (2011 e 2012) la congiuntura del comparto era andata complessivamente anche peggio. La crisi perdura, dunque, ma comincia ad allentare la sua morsa.


Ecco in particolare, il conto economico del settore termale nel 2013, come risulta dai primi dati ancora non definitivi, elaborati dal professor Quirino. "Alla fine, in ogni caso" – sottolinea il ricercatore – "non si avranno differenze sostanziali. Le tendenze di fondo non risulteranno modificate".

Federterme incontra il Ministro della Salute

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Giovedì 17 Luglio 2014 15:28

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In corrispondenza del semestre di presidenza italiana dell'UE a Bruxelles, dovrebbe essere realizzato un evento promozionale sul termalismo italiano. Lo ha auspicato il ministro della Salute, on. Beatrice Lorenzin, nel corso dell'incontro avuto la settimana scorsa con una delegazione ristretta di Federterme, guidata dal presidente Costanzo Jannotti Pecci.

Dal canto suo, il Presidente di Federterme ha segnalato i temi di principale interesse del settore termale, rappresentando al Ministro la situazione di particolare difficoltà, che sta attraversando in questo momento. In particolare, si è soffermato:
• sulla necessità di fornire un nuovo impulso alle progettualità relative alla riabilitazione termale, sia per quel che attiene la necessità di riattivare la Commissione Ministeriale su "Riabilitazione e Termalismo", sia in riferimento all'esigenza di dare concreta attuazione all'art. 15, comma 13, lett. c-bis del ddl 95/12 che consente di realizzare, in via sperimentale - attraverso l'inserimento delle prestazioni termali nell'ambito di specifici protocolli e percorsi assistenziali integrati - nuovi modelli di assistenza suscettibili di perseguire finalità di contenimento delle spesa sanitaria, da un lato, migliorando l'appropriatezza delle prestazioni erogate, dall'altro, consentendo, di sviluppare le potenzialità del termalismo nazionale;
• sull'esigenza di definire il profilo dell'operatore termale, a tutt'oggi inattuato segnalando il clima di profonda incertezza che tale situazione genera tra le imprese e tra quanti guardano a corsi di formazione che sovente rilasciano titoli spurii, per trovare un'occupazione nel settore;
• sul bisogno di individuare una regolamentazione relativa ai requisiti igienico-sanitari delle piscine termali, prevedendo la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro tra Ministero della Salute, Regioni e Federterme;
• sulla necessità di una più severa applicazione della norma prevista all'art. 2 della legge 323/00 in materia di tutela della terminologia "termale" (SPA, Terme, Thermae, etc.) a salvaguardia non solo delle imprese ma, soprattutto, dei consumatori, raccogliendo in questo anche una specifica sensibilità del Ministro;
• sul ruolo che la Forst – Fondazione per la ricerca scientifica termale - ha svolto e svolge quotidianamente sul versante della ricerca scientifica proponendo di valorizzare il progetto della banca dati nazionale sui curandi termali che, da tempo, ci si è proposti di realizzare attraverso la generalizzata adozione della scheda termale a sua tempo messa a punto dall'Istituto Superiore della Sanità, con il contributo della stessa Fondazione.
L'incontro, dai toni estremamente cordiali e a tratti colloquiali, si è protratto per oltre un'ora e il Ministro ha mostrato una conoscenza approfondita e diretta della realtà termale del nostro Paese e di molte delle criticità del settore.

 

Terme di Recoaro: Cappelletti (M5S) presenta un'interrogazione per il suo rilancio

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Giovedì 17 Luglio 2014 15:18

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Il Movimento 5 Stelle si mobilita per salvare le Terme di Recoaro dal pessimo stato in cui si trovano attualmente.
L'iniziativa, in particolare, l'ha presa il senatore del M5S Enrico Cappelletti che ha presentato un'interrogazione parlamentare urgente " per capire il motivo dello stato di degrado nel quale si trovano le terme e per cercare di fare qualcosa di concreto il prima possibile senza perdere ulteriore tempo».
Cappelletti, nei giorni scorsi, è stato nella cittadina termale. "Bisogna fare chiarezza – ha detto al termine della visita - perché è evidente lo spreco di denaro pubblico". Per Cappelletti «siamo di fronte al classico caso di un gioiello consegnato alla politica che a distanza di pochi anni si riduce in pessimo stato. Si usano miliardi per grandi opere e poi una struttura come quella di Recoaro, che se funzionasse a dovere avrebbe ricadute positive nell'economia del paese e di tutta la vallata e che necessitava di molti meno investimenti, è stata lasciata a se stessa".

Salva la stagione estiva delle Terme di Porretta

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Giovedì 17 Luglio 2014 15:12

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Graziano Prantoni, assessore per le Attività produttive e il Turismo della Provincia di Bologna, ha riunito attorno allo stesso Tavolo i diretti interessati alle vicende delle Terme di Porretta: il curatore fallimentare Pietro Stefanetti, i sindacati e il sindaco di Porretta, Gherardo Nesti. Obiettivo: assicurare la continuità operativa del Centro termale.

"L'incontro è andato bene" ha concluso Prantoni. Il Tribunale di Bologna ha approvato l'esercizio provvisorio fino al 31 ottobre. Quindi "l'attività delle Terme prosegue", ha tenuto a sottolineare l'assessore. Nel giro di brevissimo il curatore chiederà la proroga della concessione delle acque. "E come Provincia la concederemo, così da dare continuità all'azienda".
Per quanto riguarda i dipendenti, dal Tavolo congi unto è emerso che sarà necessario effettuare alcuni approfondimenti per capire quali ammortizzatori sociali utilizzare, dopo che la cassa integrazione in deroga è scaduta a fine giugno: l'alternativa è tra la cig ministeriale per fallimento o di nuovo quella in deroga.
"L'importante è che oggi si è vista la buona volontà, da parte di tutti – ha sottolineato Prantoni - di prendere in mano la situazione e avviare un percorso di riorganizzazione che permetta all'azienda di continuare a lavorare. Del resto, nonostante l'assenza di un'attività promozionale, ora come ora le Terme di Porretta hanno 170 ospiti e nel ponte del 25 aprile si è arrivati a 220 presenze.
La stagione è salva anche per il curatore Stefanetti. "Le Terme – ha reso noto - stanno ricevendo prenotazioni già per settembre e ottobre". Anche alla luce di questi dati, il sindaco Nesti ha affermato di "essere fiducioso sul futuro delle Terme".

 
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