“I processi di riqualificazione eco-sostenibile nei luoghi e nei sistemi turistici locali wellness-o
Lunedì 20 Maggio 2013 11:31
Il convegno promosso dal Gruppo di ricerca sul turismo termale dell'AGeI (Associazione dei Geografi Italiani), coordinato dal prof. Giuseppe Rocca dell'Università degli Studi di Genova, verrà articolato in 3 sessioni:
- I luoghi termali della memoria e la loro valorizzazione turistica;
- I luoghi turistico-termali legati alla tradizione: casi di declino e casi di ripresa;
- I poli e i sistemi locali di turismo integrato wellness-oriented.
Dal 20 al 22 maggio 2013, a Catania, Monastero dei Benedettini, Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università.
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Terme aperte, musica sotto le stelle, degustazioni
Venerdì 17 Maggio 2013 11:50
Il 15 giugno in Emilia Romagna è la Notte Celeste
Sabato 15 giugno 2013 in l'Emilia Romagna arriva la Notte Celeste – Evento unico in Italia: una notte dedicata al benessere termale che si festeggerà contemporaneamente in 7 province – Con 23 centri termali lungo la Via Emilia che rimarranno aperti fino a tardi per trattamenti benessere e offerte soggiorno all inclusive – Nelle 18 località che li ospitano andranno in scena concerti, feste, degustazioni, balli a bordo piscina, fiaccolate, lanci di palloncini luminosi www.lanotteceleste.it
Terme Grotta Giusti: sabato 18 maggio 2013 “Open day” con prove gratuite e trattamenti scontati
Venerdì 17 Maggio 2013 11:47
"Open day" alle Terme Grotta Giusti di Monsummano Terme (PT): sabato 18 maggio, alle 10, con l'ingresso in piscina termale, si potrà accedere a prove gratuite di trattamenti estetici, trattamenti masso-fisioterapici, indicazioni sui benefici dell'osteopatia, sessioni di gruppo di Pilates, acquagym in piscina termale.
Si potrà anche acquistare, con sconti speciali, trattamenti/abbonamenti da usufruire tutto l'anno.
A cominciare dalle 15, invece, si parlerà di salute ed enogastronomia: a coniugare gusto e benefici di una cucina sana, saranno la dietista Laura Bettarini e lo Chef delle Terme Grotta Giusti, Giuseppe Argentino, che coglieranno l'occasione per illustrare alcuni piatti salutari di facile preparazione.
Darfo Boario Terme: al via piano di rilancio del turismo
Venerdì 17 Maggio 2013 11:45
E' stato messo a punto, dai vari enti preposti alla gestione del territorio, un piano per la valorizzazione delle risorse culturali, termali e turististiche di Darfo Boario Terme, comune della Val Camonica, in provincia di Brescia.
"Il Distretto Culturale di Valle Camonica – ha sottolineato il presidente Simona Ferrarini - ha condiviso con il Comune di Darfo Boario Terme un importante progetto di valorizzazione turistica, che mette al centro il territorio e un bene prezioso come l'acqua. Sarà l'occasione per un percorso che guarda al turismo come chiave di rilancio e promozione."
Il progetto che si sta concretizzando giorno dopo giorno è parte della sfida che il Distretto Culturale ha raccolto: fare del patrimonio della Valle Camonica un'occasione di sviluppo per tutto il territorio camuno. Un'idea che vuole promuovere percorsi creativi, creare opportunità di occupazione e nuova impresa in campo culturale.
"Credo che la sinergia tra tutti gli attori principali del territorio sia fondamentale – ha dichiarato Ezio Mondini, Sindaco della Città - la capacità di questo piano di poter realizzare una rete efficace, è il segnale di una tendenza, di un'azione congiunta in cui tutti, nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie prerogative, possano offrire un significativo contributo".
Il piano, per le sue potenzialità, è piaciuto alla Fondazione Cariplo, che ha deciso di sostenerlo e finanziarlo, soprattutto per il contributo che può assicurare allo sviluppo del territorio.
Federterme, terme in crisi ma cresce interesse.
Lunedì 13 Maggio 2013 16:47
Jannotti Pecci, c'e' concorrenza sleale. Creare operatore termale
"Le prospettive dell'industria termale italiana sono ancora molto incerte, considerata l'attuale congiuntura, anche se avvertiamo che cresce l'interesse della clientela italiana e straniera per l'esperienza termale italiana, che è comunque ricca di attrattive presenti nei territori". A sostenerlo e' il presidente di Federterme Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci, in una intervista all'ANSA. "Lo scopriamo - spiega Jannotti Pecci - anche tramite i clienti che utilizzano i nuovi social media per raccontare le esperienze del servizio alle terme. Per noi è uno strumento importante di ascolto e di correzione di rotta". "L'avvio della stagione - riflette il numero uno di Federterme - è stato contrastato dal tempo inclemente già in occasione della Pasqua e nelle settimane successive ma ora, progressivamente, si aprono anche le altre strutture stagionali e tutte le terme si presenteranno alla clientela con un'offerta che cercano di arricchire ogni anno di più grazie anche ad investimenti di ammodernamento che si è cercato di fare compatibilmente con le difficoltà del momento". Il settore tuttavia mostra difficoltà. "Avvertiamo il peso, sull'equilibrio delle gestioni aziendali, della limitatezza delle risorse destinate dal sistema sanitario e dei ritardi dei pagamenti da parte delle ASL per le prestazioni che siamo tenuti ad erogare ai pazienti del Servizio sanitario nazionale. Personalmente, poi, non sono convinto della reale efficacia, in questa direzione, del decreto in materia di sblocco dei pagamenti della P.A". "E poi - ragiona Jannotti Pecci - il sistema termale deve difendersi anche dalla concorrenza sleale da parte di un'offerta di cosiddette SPA che utilizzano questo termine protetto dalla legge con sanzioni severe (la legge 323 del 2000) pur non disponendo di acqua termale e dei necessari accrediti sanitari da parte del Servizio sanitario nazionale, per usufruire abusivamente di una reputazione che è propria delle terme. E' bene che il consumatore sappia quali servizi acquista e in caso di dubbio può consultare il sito www.federterme.it dove sono indicati- regione per regione- tutti gli stabilimenti termali accreditati, le caratteristiche delle acque, dei fanghi ed i trattamenti disponibili". Cosa può fare l'industria termale per contrastare la disoccupazione? "Possiamo fare molto ma abbiamo bisogno che vengano rimossi lacci e laccioli relativi alle specificità della stagionalità, al peso eccessivo del costo del lavoro, alla promozione dell'offerta termale italiana. Bisogna dare attuazione prima possibile alla figura dell'operatore termale, che rafforzerebbe il profilo qualitativo già elevato dei servizi termali". "Sicuramente - conclude Pecci - si può fare di più per utilizzare meglio il potenziale turistico e termale dell'Italia dando fiducia e spazi di crescita alla creatività e alla grinta dei giovani e delle imprese piccole e medie sui territori. Come settore, siamo da sempre abituati a superare i momenti di difficoltà con le nostre sole forze, ma per far ciò è necessario che le istituzioni, Governo e Regioni in testa, favoriscano la creazione delle più idonee condizioni, soprattutto sul versante normativo, per consentirci di far ripartire un percorso virtuoso di sviluppo per il quale le nostre imprese hanno tutte le carte in regola".














