Continuerà fino al 2011 "Terme aperte", la manifestazione lanciata nel 2009 da Federterme nell'intento di far conoscere al grande pubblico il sistema termale italiano, forte di 380 stabilimenti diffusi su 20 regioni, isole comprese. L'iniziativa ha riscosso fino ad ora molto successo, come dichiarato dal presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci: "con Terme Aperte i visitatori possono conoscere strutture e servizi , oltre ad essere guidati da personale esperto". Inoltre l'ingresso alle strutture permette spesso di entrare a contatto con eventi culturali, sportivi o di intrattenimento legati ai luoghi. La federazione termale ha deciso di dedicare la prossima edizione alla commemorazione dei 150 anni di Unità d’Italia. Il riferimento, spiega Jannotti Pecci, è dovuto al fatto che nel 1861 (e già nella prima decade del secolo) i principali stabilimenti termali italiani erano già in funzionamento. A giugno saranno coinvolte le terme di Casciana, Bagni di Pisa, quelle di Bagni di Lucca, le terme di Pompeo a Ferentino (Fr), le terme della Versilia, le terme di Rivanazzano. L'iniziativa proseguirà fino a novembre e interesserà nelle prossime settimane alcuni fra gli stabilimenti più conosciuti, da Montepulciano a Viterbo e Chianciano.
Positive, inoltre, le impressioni sull'andamento di settore: a giudizio del presidente Costanzo Jannotti Pecci, si nota qualche segnale di ripresa.
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