Le proprietà curative del luogo sono riassunte nel toponimo moderno, ma già i Romani conoscevano bene queste acque termali. Tito Livio racconta che il console Lucio M. Planco trovò beneficio ai suoi acciacchi dopo aver usufruito di questi bagni solforosi, situati lungo la via Salaria; testimone del genio costruttore romano, sopravvive l’arco di un ponte in pietra sul torrente Garrafo. Una citazione del sito si trova nella Tavola Peutingeriana, uno dei primi atlanti del mondo occidentale, con il nome di Vicus ad Aquas. Il borgo, oggi capoluogo di un vasto territorio comunale ricco di boschi, grotte e borghi, conserva nella chiesa parrocchiale un affresco cinquecentesco e una Maddalena su tela di scuola veneziana del XVII secolo. A circa 3 km sulla strada per Ascoli Piceno, su un poggio di travertino raggiungibile a piedi da Paggese, si trova il castello di Luco, dalla pressoché intatta struttura medievale a pianta circolare, ora di proprietà privata, con possibilità di cene e visite su prenotazione.
Le terme.
Sebbene sfruttate già all’interno delle terme romane (i relativi resti archeologici furono rinvenuti nell’Ottocento), le acque calde della sorgente solfureo-salso-bromo-iodica sgorgano al di sopra del letto del fiume Tronto formando un’ampia piscina naturale in una cavità che funge anche da grotta sudatoria. Queste modeste ma caratteristiche strutture termali furono per secoli le uniche esistenti in loco anche se ben note ai viaggiatori. Oggi le acque del laghetto e della grotta Orsini vengono adeguatamente convogliate, e i fanghi raccolti sul fondo della grotta sono utilizzati nel moderno stabilimento termale che dispone di reparto inalatorio, reparti fango-terapico e fisioterapico. La piscina termale coperta, alimentata da acqua termale continuamente ricambiata e riscaldata alla temperatura di 36 °C, è dedicata al benessere e alla riabilitazione.

L’acqua.
Pozzetto. 30,5 °C solfureo-salso-bromo-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato circolatorio, locomotore, respiratorio.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni nasali, politzer crenoterapico.
Altri trattamenti.
Acquaticità, cosmesi, idrochinesiterapia, massaggi, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
I monti della Laga e i monti Gemelli. Appartenenti al Parco nazionale del Gran Sasso, e in gran parte estesi in territorio abruzzese, i monti della Laga e i cosiddetti monti Gemelli trovano un suggestivo accesso dalle strade che da Acquasanta Terme risalgono le pendici del monte Teglia. La natura marnoso-arenacea, quindi impermeabile, dei monti della Laga costringe in superficie i corsi d’acqua, che seguono percorsi bizzarri con salti obbligati tra i boschi; tassi e agrifogli accompagnano a mezza quota, al di sopra di querce e castagni, mentre frassini, aceri, tigli e olmi montani vegetano all’ombra delle forre. Nelle acque dei torrenti nuotano il vairone e la trota macrostigma, l’ululone dal ventre giallo e il tritone alpestre. A nord-est della Laga, la montagna dei Fiori e la montagna di Campli (chiamate anche monti Gemelli) offrono grotte ed eremi solitari, e scorci verticali sulla profonda gola del Salinello.
Un museo dedicato a Osvaldo Licini. Nell’ex convento quattrocentesco di S. Agostino, ora polo culturale della città di Ascoli Piceno, ha sede la Galleria di Arte contemporanea “Osvaldo Licini”. In essa sono raccolte circa 70 opere del grande pittore marchigiano, comprendenti dipinti, disegni e studi preparatori, dal primo periodo figurativo a quello astratto fino alla fase delle celebri Amalasunte e degli Angeli ribelli. Nella galleria sono presenti opere di altri famosi maestri del Novecento come Fontana, De Pisis, Vedova, Hartung e Matta. Sono in deposito, inoltre, numerose realizzazioni di Tullio Pericoli. Più lontano, a Monte Vidon Corrado, la casa di Licini è divenuta sede del Centro Studi liciniani ed espone una collezione di 63 disegni.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

    TRATTAMENTI

      COMUNE

      Acquasanta Terme

      PROVINCIA

      Ascoli Piceno

      INDIRIZZO

      Terme Di Acquasanta (S.P.A.), Via delle Terme, 59, 63095 Acquasanta Terme AP

      DPCM 24 ottobre restano aperte tutte le terme italiane luoghi sicuri e tutte dotate di presidio sanitario