In un’ampia conca ricca di abeti e castagni, situata ai margini del Parco nazionale dello Stelvio, la cittadina di Bormio, attorniata da splendide montagne, è importante stazione termale, tra le più note e frequentate della Lombardia. Molte in paese le vestigia del passato, quando la località era punto di controllo di importanti valichi; per la sua posizione era infatti considerata strategica fin dall’epoca romana. Conobbe il periodo di massima fioritura tra il Trecento e il Cinquecento grazie agli intensi traffici tra Milano, Venezia e i paesi d’Oltralpe. Decadde nei secoli successivi, per lo spostamento dei transiti commerciali, finché nel XIX secolo fu costruita la strada dello Stelvio, su iniziativa del governo austriaco per la necessità di collegare con il Tirolo le zone lombarde dell’impero. Questo moderno tracciato e gli antichi bagni favorirono una grande frequentazione, premessa per il conseguente sviluppo della località anche come centro di villeggiatura e di sport invernali, oggi tra i più importanti delle Alpi. Il nucleo antico conserva case dagli eleganti portali e dalle facciate affrescate, nonché edifici religiosi di pregio come la collegiata dei SS Gervasio e Protasio, riedificata nel XVII secolo dopo l’incendio appiccato dagli spagnoli, e il santuario del Crocifisso, del XIV secolo ma restaurato nel 1872. Il “Kuérc” in piazza Cavour, bassa loggia coperta, era il luogo deputato all’amministrazione della giustizia e alle assemblee del popolo durante l’autonomia comunale.
L’Alta Valtellina
La Valtellina fu per secoli una delle principali vie alpine di transito tra l’Europa e la pianura Padana; per questo motivo fu a lungo contesa tra il Ducato di Milano e il Cantone elvetico dei Grigioni. Nella sua parte settentrionale, quella che da Tirano sale fino a Bormio, la valle s’inoltra nel cuore delle Alpi e gradualmente cambia il paesaggio: scompaiono viti e faggi, castagni e noci, per lasciare il posto a prati e a boschi di conifere mentre l’Adda assomiglia sempre più a un mutevole torrente. Interessanti i paesi che si attraversano: Tirano, dai bei palazzi cinque-secenteschi e dal venerato e prezioso santuario della Madonna (dalla cittadina parte anche il suggestivo “trenino rosso” del Bernina Express, che porta a St. Moritz); e poi Lovero, Grosio, Sondalo, fino a Bormio, dove le testimonianze storiche e artistiche si uniscono oggi a un’intensa attività turistica di ottimo livello.
Le terme.
Varie sorgenti termali sgorgano nei pressi di Bormio ai piedi delle alte falesie rocciose della montagna che domina il borgo: il monte Reit. Proprio tale ricchezza di fonti ha comportato che a Bormio esistano due strutture termali indipendenti: Bormio Terme Spa e Bagni di Bormio Spa, che gestisce Bagni Vecchi e Nuovi. È dal 1913 che una delle suddette fonti, denominata Cinglaccia, serve il centro termale di Bormio Terme posto nel centro cittadino. La struttura è andata via via accrescendosi e oggi, grazie a una recente ristrutturazione, è divenuta uno dei principali referenti per chi ricerca la famosa Salus per Aquam in Alta Valtellina. Il ventaglio di offerte spazia dalle cure termali convenzionate alla riabilitazione motoria, per arrivare a una zona benessere ove l’acqua termale diviene il mezzo per ritemprarsi dallo stress quotidiano. Il reparto Benessere, paradiso delle famiglie, offre una grande vasca natatoria termale, vasche per bambini interne ed esterne, loggia termale con getti d’acqua e idromassaggi, vasca “Quattro Stagioni” interna ed esterna con lettini idromassaggio, vasca natatoria esterna, scivolo d’acqua da 60 metri, bagni turchi, thermarium e un ampio parco attrezzato con sdraio e chaise-longue. Ultimi, ma non meno importanti, un attrezzato centro fitness, un centro massaggi e un moderno centro estetico. Il secondo complesso, Bagni di Bormio, situato a 4 km dal centro cittadino, e più simile a un moderno centro benessere, offre oltre 30 servizi termali suddivisi in sei differenti settori per una completa remise en forme.

L’acqua.
Bagni Vecchi (nove sorgenti). 36-43 °C solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa. • Cinglaccia. 37 °C solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie circolatorie, ginecologiche, della pelle, degli apparati digerente, locomotore e respiratorio.
Le cure termali.
Aerosol, inalazioni caldo-umide, irrigazioni nasali, bagni terapeutici, idromassaggi, piscina termale, fanghi, grotte/stufe, cure idropiniche, irrigazioni intestinali, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Acquaticità, cosmesi, fitness, idrochinesiterapia, massaggi, programmi antistress, riabilitazione.

IL TEMPO LIBERO
Con ai piedi un paio di sci... Circondata da una spettacolare cerchia di monti, Bormio è ottima base di partenza per escursioni lungo le valli che confluiscono nella sua luminosa conca: Valdidentro, valle di Fraele, valle del Braulio e Valfurva, e per ascensioni nel gruppo Ortles-Cevedale. Le installazioni di Bormio 2000 contano numerosi impianti di risalita, tra cui una funivia che raggiunge Cima Bianca (3012 m), da cui si gode un eccezionale panorama sull’Alta Valtellina. Il comprensorio sciistico Valdidentro-San Colombano, con i suoi impianti rinnovati che lo collegano agevolmente al fondovalle e gli oltre 30 km di piste di vario impegno, è una delle attrattive sciistiche più importanti della Lombardia. Sempre in Valdidentro, il panorama degli sport della neve si completa con i 25 km della “pista Viola”, affascinante anello per gli appassionati dello sci di fondo.
Il Parco nazionale dello Stelvio. È il più vasto dei parchi italiani. Compreso nel sistema delle Alpi Retiche, con il gruppo dell’Ortles-Cevedale al centro, si collega al Parco nazionale svizzero dell’Engadina. Per gran parte della sua estensione il parco supera i 2000 metri di altitudine e si caratterizza per una considerevole varietà morfologica, costellato da decine di ghiacciai e laghetti di origine glaciale, zone paludose ed estese torbiere; inoltre conserva preziose testimonianze di architettura sacra e rurale. La vegetazione è costituita in prevalenza da larici, abeti rossi e pini cembri, mentre la flora vanta oltre 2000 specie. Tra la fauna, ricchissima di specie anche rare, si segnala la presenza di cervi, caprioli, stambecchi, camosci, marmotte, aquile reali, falchi pellegrini, galli cedroni e pernici bianche.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

    TRATTAMENTI

      COMUNE

      Bormio

      PROVINCIA

      Sondrio

      INDIRIZZO

      Via Stelvio, 14, 23032 Bormio SO