Immerse nel verde delle colline modenesi, le Terme della Salvarola sono frequentate sia da chi desidera una cura naturale per diverse patologie delle vie respiratorie, delle articolazioni o della pelle, sia per chi semplicemente cerca una fuga di relax e benessere. Località Salvarola Terme, situata a 178 metri di altitudine nelle colline sopra Sassuolo, cittadina dalla lunga storia e oggi principale polo italiano dell’industria ceramica, oltre che presenza fissa della Serie A di calcio. Le acque della Salvarola erano conosciute già in epoca romana. Nel periodo medievale si dice che persino Matilde di Canossa abbia goduto degli effetti di queste acque, definite dagli estensi “divine” ed utilizzate per le loro proprietà benefiche.

 

Le terme

L’attuale stabilimento termale sfrutta le acque solfuree e salso-bromo-iodiche che sgorgano tra la collina preappenninica e il solco fluviale del Secchia. La prima struttura Termale nacque nel 1884 e conobbe un periodo di particolare fulgore fino alla prima guerra mondiale, le strutture originali riflettono lo stile architettonico della Belle Époque e, dopo essere state pressoché abbandonate per un quarantennio, vennero rifondate nel 1958 e poi continuamente ampliate e ammodernate. Oltre allo stabilimento Liberty utilizzato per le cure classiche termali convenzionate con il SSN ed il Poliambulatorio con 23 specialistiche, nel grande parco di oltre 10 ettari sorge il Centro Benessere Balnea, moderna struttura di 2300 mq dotata di piscine a diverse temperature con idromassaggi, cascate, giochi d’acqua, percorso vascolare, palestre, sauna, bagno di vapore e Centro di Estetica Sensoriale.

A pochi metri si trova anche l’Hotel Terme Salvarola ****  con le sue proposte speciali che comprendono, oltre al soggiorno, programmi benessere, bellezza e relax. Originali ed affascinanti i trattamenti e i prodotti cosmetici che combinano le più avanzate tecnologie e le eccellenze gastronomiche del nostro territorio di comprovata efficacia, come l’uva (primi in Italia a proporre la Vinoterapia), le ciliegie, la zucca e l’aceto balsamico. I principi attivi di questi prodotti locali combinati all’utilizzo del frutto fresco e all’acqua termale conferiscono ai trattamenti e ai prodotti caratteristiche uniche e risultati eccellenti.


L’acqua.

  • 4 tipi di acque Termali
  • 9 pozzi di acque termali
  • Solfureo- solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa : pozzo n. 1 e n. 10
  • Salso-bromo-iodica : pozzo n. 2
  • Solfuro-bicarbonato-alcalino-terrosa : pozzo n. 4-5-6
  • Salfato-bicarbonato-magnesiaca : pozzo n. 3 , n. 7 e il pozzo n. 9

Le indicazioni terapeutiche.

Patologie della pelle, dell’apparato digerente, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, ginecologiche.

Le cure termali.
Terapia inalatorie, sordità rinogena, fango-balneoterapia, bagni dermatologici, malattie vascolari, malattie ginecologiche, terapia idroponica, riabilitazione motoria.
Altri trattamenti.
Acquaticità, cosmesi, educazione alla salute, fitness, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche

IL TEMPO LIBEROLa terra delle “rosse”

La casa del “cavallino rampante” dista 9km dalle Terme della Salvarola. A pochi passi dagli stabilimenti Ferrari di Maranello, gli appassionati di motori e Formula Uno possono visitare il Museo Ferrari, dove sono esposte le auto d’epoca, le vetture da strada moderne, le monoposto, i motori, i relativi disegni tecnici ed i Trofei. In una sala apposita vengono proiettati filmati sulla storia della casa automobilistica e c’è persino la ricostruzione fedele dello studio dell’ingegner Ferrari. 

Ogni anno dal 2000 la Terra delle Rosse viene riscoperta e celebrata attraverso il Concours d'Elégance, Trofeo Salvarola Terme, evento per auto storiche di alta gamma in collaborazione con i Musei Ferrari.

Un emozionante viaggio nel tempo fra i grandi Marchi che hanno fatto la storia del design automobilistico. Un'imperdibile occasione per vedere, sentire, provare e assaggiare i gioielli della tradizione modenese. Meta del Concorso sono anche le collezioni private di auto d’epoca e le eccellenze eno-gastronomiche e artistiche del territorio.

Arte a Sassuolo: Il Palazzo Ducale
A 3km dalle Terme della Salvarola sorge la Reggia Ducale, residenza estiva della famiglia  Estense, che rappresenta un vero gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale, sontuosamente affrescata e decorata dal francese Jean Boulanger e da altri importanti artisti dell’epoca. Da non perdere anche la grande e particolare Peschiera uno dei pochi esempi in Italia di stile Grottesco. 

Modena Patrimonio dell’Unesco

A 18 km dalle Terme della Salvarola si trova Modena. Nel 1997 il Duomo di Modena, la Torre Civica Piazza Grande sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Altri importanti siti da visitare la Galleria Estense, il Palazzo ducale oggi sede dell’Accademia militare (visitabile su appuntamento), le importanti biblioteche storiche, la Fondazione Arti Visive che comprende la Galleria Civica, la Fondazione Fotografia e il museo della figurina Panini.

Museo Casa Luciano Pavarotti

A 15km dalle Terme della Salvarola per gli amanti della musica sorge il Museo Casa Luciano Pavarotti. La visita a questa casa consentirà di scoprire il maestro Pavarotti alla luce più intima e calda delle sue stanze, di avvicinarsi garbatamente alla sua memoria ammirando i suoi oggetti personali, conoscendo le sue abitudini quotidiane, scoprendo l’uomo smessi i panni del grande artista.

Si potranno ammirare i suoi abiti di scena più famosi, le foto e i video che hanno scandito la sua parabola artistica, gli innumerevoli premi e riconoscimenti, i cimeli di una carriera lunga più di quarant’anni nei teatri d’opera di tutto il mondo.

Itinerari nella natura: Riserva Naturale delle Salse di Nirano

A 7km dalle Terme della Salvarola si può scoprire la riserva naturale delle Salse di Nirano. Fenomeno geologico pseudo-vulcanico di rilevanza internazionale, le Salse hanno origine da depositi di idrocarburi principalmente gassosi, in particolare metano, in comunicazione con la superficie del suolo attraverso fratture della cupola di giacimento: il gas esce sospingendo e trascinando verso l’alto le acque sotterranee salate legate al deposito gassoso. Questo fenomeno rappresenta il principale tassello della via dei vulcani freddi, strettamente collegati alle acque termali di Salvarola. Fino al 1980 infatti, i fanghi salsobromoiodici delle Terme venivano prelevati direttamente dallo sgrondo dei vulcanetti delle Salse. Oggi viene utilizzata un’argilla prelevata nelle immediate vicinanze tra i calanchi di Nirano, lasciata macerare per circa un anno fino a completa maturazione con acqua Salsobromoiodica. Le analisi di questo nuovo prodotto naturale rispecchiano quelle del fango precedentemente utilizzato, preservando la Riserva naturale e donando comunque al paziente tutti i benefici del trattamento. 

Il Castello di Spezzano
A 6km dalle Terme della Salvarola sorge il Castello di Spezzano
Dopo un periodo di dominio Estense, il Castello, fu infeudato ai marchesi Coccapani che lo mantennero fino al 1796. Gli ultimi proprietari lo cedettero al Comune nel 1983.
Completamente ristrutturato, il castello oggi presenta al suo interno il Museo della Ceramica ed il Museo multimediale della Mano d’Opera
Interessanti e di pregio la “Sala delle Vedute” e la “Galleria delle Battaglie”. 

Il Castello di Formigine

A 12 km dalle Terme della Salvarola sorge Il Castello di Formigine, situato nel centro della cittadina e completamente restaurato. Il Castello ospita anche il Museo archeologico-multimediale che racconta le sue vicende storiche. Sempre nel comune di Formigine è presente anche il Modena Golf & Country Club a 24 buche, il più importante campo da Golf dell’Emilia Romagna.

Acetaie, caseifici, cantine

Nelle vicinanze delle Terme della Salvarola sono tantissime le realtà produttive artigianali dove è possibile scoprire i gioielli della tavola che hanno reso Modena famosa per i suoi sapori: visitare l’arte della produzione dell’Aceto balsamico di Modena, i caseifici che fanno il Parmigiano Reggiano e le Cantine di Lambrusco o il Museo del Salume.

Il Cibo: l’arte e la cultura nei piatti

Nella nostra provincia si possono gustare i prodotti di eccellenza del territorio, contrassegnati dal marchio D.O.P e IGP della Provincia:

Aceto Balsamico di Modena, Aceto Tradizionale di Modena, lo Zampone e il Cotechino di Modena, la Ciliegia di Vignola, le Amarene brusche di Modena, il Prosciutto di Modena, il Parmigiano Reggiano. 

Alle eccellenze, si unisce la tradizione del buongusto con ghiotti primi e secondi piatti, come i tortellini, i tortelli, le tagliatelle le lasagne, le tigelle e tanto altro ancora.

Per gli appassionati di alta cucina, a Modena non mancano anche importanti Chef Stellati, tra cui spicca il pluri-premiato Chef Massimo Bottura, proprietario dell’Osteria la Francescana, ristorante tre stelle Michelin vincitore del premio World’s Best Restaurant 2018 e 2019.

La località Salvarola Terme dista 25 min dal casello autostradale Modena Nord, 45 min dall’aeroporto di Bologna e 40 min dalla stazione Medio Padana di Reggio Emilia.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

COMUNE

Sassuolo

PROVINCIA

Modena

INDIRIZZO

Via Salvarola, 131, 41049 Sassuolo MO

DPCM 24 ottobre restano aperte tutte le terme italiane luoghi sicuri e tutte dotate di presidio sanitario