A una manciata di chilometri da Ravenna – già capitale dell’Italia bizantina – Cervia è un elegante centro termale e balneare, tra i maggiori dell’Emilia-Romagna. Conosciuta nell’antichità con il nome di Ficocle, fu distrutta nel 709 e ricostruita poi sull’area delle saline. Dell’influenza di Venezia, notevole tra il XIII e il XV secolo, rimane traccia nella festa dello Sposalizio del mare, che si celebra da più di sette secoli nel giorno dell’Ascensione. Spopolatasi a partire dal XVI secolo per il clima malsano, fu ricostruita sulla costa da Bellardino Berti, inviato da papa Innocenzo XII, tra il 1697 e il 1714. La città si dotò del primo stabilimento balneare nel 1882; sviluppo turistico fu in seguito favorito dalla creazione, nella prima parte del Novecento, di Milano Marittima al di là del canale delle Saline. In centro si possono vedere il Palazzo comunale con la torre dell’Orologio e la chiesa dell’Assunta, entrambi settecenteschi. Lungo il canale delle Saline, si può visitare invece l’interessante complesso dei magazzini del sale, costruiti tra la fine del ’600 e l’inizio del ’700 e oggi sede del MUSA-Museo del Sale.
Le terme.
Furono i salinari, che lavoravano immersi nella fanghiglia nera ricca di sostanze come bromo, iodio, magnesio e calcio, a rendersi conto delle proprietà terapeutiche di quel composto tanto che il primo stabilimento nacque negli anni Trenta del secolo scorso per iniziativa del Dopolavoro delle Saline. L’attuale stabilimento delle Terme di Cervia, costruito nel 1961, è situato a ridosso della Riserva naturale della salina (compresa nel territorio del Parco regionale del Delta del Po) e della pineta di Milano Marittima. Dotato di modernissimi impianti, sfrutta le proprietà terapeutiche del fango sorgivo, o “liman”, e dell’acqua madre, prodotti dalla lenta sedimentazione dell’acqua marina e cristallizzazione del sale nei bacini di raccolta. Alla grande piscina termale coperta – dove l’acqua è immessa a 6 Baumé di concentrazione salina e a una temperatura costante di 34 °C – si affiancano l’idropercorso vascolare, un solarium e una palestra per il fitness. Fra i più attivi, il centro inalatorio con settore specifico pediatrico e un altro specializzato nei disturbi della voce. I tratta-menti di medicina estetica e la linea di prodotti cosmetici Termocosmesi, in collaborazione con le terme di Brisighella, completano l’offerta complessiva con programmi di benessere e remise en forme.
L’acqua.
Acqua della salina di Cervia. 13 °C salso-bromo-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, inalazioni caldo-umide, insufflazioni nasali, nebulizzazioni, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari, fanghi, bagni e docce terapeutici.
Altri trattamenti.
Acquaticità, chinesiterapia, cosmesi, educazione alla salute, fitness, idrochinesiterapia, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
Riserva naturale della salina. Per molti secoli è stato il sale la principale risorsa dell’area. Le saline di Cervia hanno una lunga storia: conosciute già migliaia di anni fa fino in Umbria e nel Veneto, vennero sviluppate in seguito dagli Etruschi. Il moderno stabilimento salino si estende a ponente della strada Romea per circa 828 ettari, in gran parte destinati alla Riserva naturale facente parte del Parco regionale del Delta del Po. Tra le vasche è stata conservata una piccola area di circa 3 ettari, la salina Camillone, dove, a fini didattici e di memoria storica, si continua a produrre il sale con metodi tradizionali. Ma gli specchi d’acqua ad alta salinità hanno anche un notevole interesse naturalistico. In questo ambiente umido trovano infatti ricovero numerose specie di uccelli, sia di passo sia stanziali, tra cui il cavaliere d’Italia, l’avocetta, la garzetta, nonché alcune centinaia di fenicotteri. In autunno la riserva si colora per la fioritura dell’astro settembrino, che spicca per la sua bellezza tra le varie specie vegetali alofile.
Milano Marittima, la città-giardino
Milano Marittima nasce da un’idea di Giuseppe Palanti – elaborata nel 1912 e portata a compimento negli anni Trenta – che rappresenta uno dei più interessanti interventi di pianificazione della riviera romagnola. Essa prevedeva la creazione di una nuova zona residenziale all’interno di una rigogliosa pineta, sul modello della città-giardino, destinata a un soggiorno di élite. Il progetto, che già dal nome si rivolgeva alla borghesia lombarda, fu realizzato grazie a un accordo tra l’amministrazione locale e i Maffei, importante famiglia milanese.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

  • osteoartrosi ed altre forme degenerative
  • reumatismi extra articolari
  • sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche
  • bronchiti croniche semplici o accompagnate da componente ostruttiva (con esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insufficienza respiratoria grave o dacuore polmonare cronico)
  • psoriasi (esclusa la forma pustolosa, eritrodermica)
  • eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)
  • dermatite seborroica ricorrente
  • sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva
  • leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche e distrofiche
  • rinopatia vasomotoria
  • faringolaringiti croniche
  • sinusiti croniche
  • stenosi tubariche
  • otiti catarrali croniche
  • otiti croniche purulente non coleostomatose
  • calcolosi delle vie urinarie e sue recidive
  • postumi di flebopatie di tipo cronico

TRATTAMENTI

  • (ciclo di 12 fanghi e 12 bagni terapeutici) fanghi + bagni terapeutici
  • (ciclo di 12 bagni) Bagni per malattie artroreumatiche
  • (ciclo di 12 fanghi e 12 bagni o docce) Fanghi + bagni o docce di annettamento
  • Stufe o grotte (ciclo di 12 sedute)
  • Cure inalatorie: (inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humage) ciclo di 24 prestazioni
  • Ciclo di cura integrato della ventilazione polmonare controllata comprendente: Visita specialistica,12 ventilazioni polmonari medicate e non, 12 aerosol, 6 inalazioni o nebulizzazioni (da effettuarsi a giorni alterni)
  • Ciclo di cura integrato della ventilazione polmonare controllata comprendente: Visita specialistica,12 ventilazioni polmonari medicate e non, 12 aerosol, 6 inalazioni o nebulizzazioni (da effettuarsi a giorni alterni)
  • (ciclo di 12 bagni) Bagni per malattie dermatologiche
  • Ciclo di 12 irrigazioni e 12 bagni
  • Ciclo di 12 irrigazioni vaginali
  • Cure inalatorie: (inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humage) ciclo di 24 prestazioni
  • Cure idropiniche
  • Ciclo di cura dei postumi di flebopatia di tipo cronico

COMUNE

Cervia

PROVINCIA

Ravenna

INDIRIZZO

Terme Di Cervia, Via C. Forlanini, 16, 48015 Cervia RA

DPCM 24 ottobre restano aperte tutte le terme italiane luoghi sicuri e tutte dotate di presidio sanitario