Torre Annunziata si affaccia al golfo di Napoli dalle falde meridionali del Vesuvio, a 20 km dal capoluogo. Si presenta come una cittadina dal-le molte attività produttive – a cominciare dagli storici pastifici – ma anche impegnata nel turismo, un tempo soprattutto balneare e termale, oggi anche culturale per quegli elementi d’interesse che sono legati in vario modo alla presenza del vulcano. Notevole innanzitutto il patrimonio archeologico: la città, infatti, è l’erede della romana Oplonti, sepolta come la confinante Pompei dall’eruzione del 79 d.C. ma eloquentemente ricordata dalle rovine di due grandi ville, una delle quali riferita a Poppea, moglie dell’imperatore Nerone. Agli interessi culturali si aggiungono le attrattive offerte dal vulcano stesso, il cui ambito è oggi elevato a Parco nazionale a tutela sia del patrimonio naturalistico sia delle ville, dei borghi e delle attività tradizionali che gli fanno da cornice.
Le terme.
Risale al 1831 la rinascita del termalismo di Torre Annunziata: nel corso della trivellazione di un pozzo artesiano, una squadra di genieri dell’esercito borbonico riportò alla luce il sistema idraulico che alimentava le terme della romana Oplonti, cadute in disuso nel Medioevo probabilmente a seguito di un evento tellurico che aveva modificato il regime idrogeologico della zona. Fu così che il generale Nunziante, direttore delle operazioni, decise la costruzione di uno stabilimento termale che rinnovasse gli antichi fasti, cogliendo l’occasione per tramandare il suo nome alla storia. Più volte adeguate alle esigenze dei tempi, le Terme Vesuviane sorgono oggi all’interno di un vasto complesso polifunzionale con strutture sportive, palestra, spiaggia, tennis e ristorazione, eccezionalmente favorito dalla suggestione dell’ambiente, tra la rupe di Oncino e la spiaggia di sabbia vulcanica.
L’acqua.
Nunziante. 25 °C salso-bicarbonato-alcalino-terrosa.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato locomotore, digerente, respiratorio.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, inalazioni, nebulizzazioni, bagni terapeutici, idromassaggi, piscina, fanghi.
Altri trattamenti.
Chinesiterapia, cosmesi, fitness, idrochinesiterapia, massaggi, riabilitazione, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
Il Vesuvio, tra natura e poesia. Un vulcano unico al mondo per storia e cornice geografica non poteva dare luogo che a un Parco nazionale singolare, istituito non solo per tutelare la natura ma in senso più ampio l’ambiente, specie nelle sue componenti agrarie. La varietà biologica è a dir poco sorprendente, considerando le 610 specie vegetali – dai castagni secolari alle piante colonizzatrici della lava – senza dire di quello che potrebbe essere la componente faunistica, in lento recupero, a partire dalle 44 specie di farfalle censite. Davvero unico d’altra parte è anche il patrimonio agroalimentare – uve, albicocche, pomodori e altri prodotti di varietà locale – un’eredità millenaria parimenti da tutelare. Sul fronte della storia e della cultura è da segnalare la parallela nascita di un Parco letterario,cui si devono varie proposte di viaggi sentimentali attorno a personaggi del passato – da Plinio a Leopardi, da Goethe ad Hamilton ed Emily Dickinson che restarono affascinati dalle suggestive atmosfere del vulcano, dalle distese di lava, dalle fioriture di ginestre. In gita con la Circumvesuviana. Per i napoletani è un’istituzione, ma la ferrovia a scartamento ridotto – che collega la città alle località più vicine – ha saputo tenersi al passo con i tempi trasformandosi in una sorta di metropolitana “allungata”: una rete di 168 km e 90 stazioni, 35 delle quali solo nella tratta Napoli-Sorrento, spesso in corrispondenza dei siti di maggiore interesse turistico, come Villa delle Ginestre, Torre Annunziata-Oplonti, Pompei Scavi e via dicendo, nel tortuoso quanto spettacolare tracciato. Esiste inoltre una vasta gamma di proposte turistiche che abbinano al viaggio sui trenini storici itinerari guidati ed escursioni alla scoperta dei luoghi toccati dalla ferrovia.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

  • sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche
  • bronchiti croniche semplici o accompagnate da componente ostruttiva (con esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insufficienza respiratoria grave o dacuore polmonare cronico)
  • psoriasi (esclusa la forma pustolosa, eritrodermica)
  • eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)
  • dermatite seborroica ricorrente
  • dispepsia di origine gastroenterica e biliare
  • sindrome dell’intestino irritabile nelle varietà con stipsi

TRATTAMENTI

  • Cure inalatorie: (inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humage) ciclo di 24 prestazioni
  • Ciclo di cura integrato della ventilazione polmonare controllata comprendente: Visita specialistica,12 ventilazioni polmonari medicate e non, 12 aerosol, 6 inalazioni o nebulizzazioni (da effettuarsi a giorni alterni)
  • Ciclo di cura integrato della ventilazione polmonare controllata comprendente: Visita specialistica,12 ventilazioni polmonari medicate e non, 12 aerosol, 6 inalazioni o nebulizzazioni (da effettuarsi a giorni alterni)
  • (ciclo di 12 bagni) Bagni per malattie dermatologiche
  • Ciclo di idrofangobalneoterapia (c.d. fanghi epatici) comprendente: Visita specialistica, 6 fanghi epatici, 6 bagni carbogassosi, 12 cure idropiniche
  • Ciclo delle cure idropiniche per malattie dell'apparato gastroenterico (12 prestazioni)
  • Ciclo delle cure idropiniche per malattie dell'apparato gastroenterico (12 prestazioni)

COMUNE

Torre Annunziata

PROVINCIA

Napoli

INDIRIZZO

Terme Vesuviane, Via Guglielmo Marconi, 36, 80058 Torre Annunziata NA