Abitato già in età neolitica, il nucleo originario di Cassano allo Jonio è identificato da alcuni studiosi con l’antica Cossa o Cosa distrutta dai Crotoniati insieme alla colonia achea di Sibari. Nella parte bassa il borgo conserva la cattedrale di antica origine, ma abbondantemente rimaneggiata in più occasioni, e il Museo diocesano, con opere di artisti calabresi dei secoli XVIXVIII. A poca distanza si trovano le Terme Sibarite, già note nell’antichità; la prima costruzione di sontuosi bagni risale infatti all’epoca in cui l’abitato fu dominio degli abitanti di Sibari, noti per il loro amore per il lusso e le comodità.
Le terme. Un primo tentativo di sfruttamento delle sorgenti risale al 1817, quando, sui ruderi di antiche terme, furono edificate modeste costruzioni destinate all’utilizzo terapeutico delle acque, men-tre al 1822 risalgono le prime analisi chimiche. L’effettiva valorizzazione si è avuta tuttavia solo in tempi recenti e lo stabilimento termale – integrato alla struttura alberghiera – è stato infatti costruito nel 1969. Oggi il complesso, situato nel tessuto urbano di Cassano allo Jonio e radicalmente ristrutturato alla fine degli anni Ottanta, conta un reparto inalatorio, con centro per la diagnosi e la cura della sordità rinogena, e un reparto di fango-balneoterapia, entrambi ospitati nei tre livelli inferiori dell’edificio. Attorno, un vasto parco attrezzato con percorso salute, piscina di acqua solfurea, solarium, campi da tennis e da calcetto, e un auditorium per spettacoli.
L’acqua.
Parco di sopra e di sotto. 25 °C mediominerale solfurea.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato locomotore, respiratorio, ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, insufflazioni, politzer crenoterapico, bagni terapeutici, fanghi, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Chinesiterapia, idrochinesiterapia, massaggi, riabilitazione.

IL TEMPO LIBERO
Sibari. Sybaris fu la prima colonia fondata dagli Achei sulla penisola, probabilmente agli inizi dell’VIII secolo a.C.; con una superficie di 510 ettari fu, dopo Taranto, la seconda città della Magna Grecia. I suoi abitanti erano conosciuti per il lusso dei costumi, lo sfarzo dei palazzi, la passione per la musica e la filosofia. Sinonimo di opulenza e raffinatezza, la città suscitò anche invidia, tanto che nel 510 a.C. la vicina Crotone, approfittando di una crisi politica, la rase al suolo. Erodoto narra che i Crotoniati, per cancellarne ogni traccia, deviassero le acque del fiume Crati indirizzandole sulle macerie della città. Dopo secoli di abbandono, nel 1932 una campagna di scavi portò alla luce i resti del vasto insediamento romano sviluppatosi sulla Sibari arcaica.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

  • osteoartrosi ed altre forme degenerative
  • reumatismi extra articolari
  • psoriasi (esclusa la forma pustolosa, eritrodermica)
  • eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative)
  • dermatite seborroica ricorrente
  • sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva
  • leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche e distrofiche
  • rinopatia vasomotoria
  • faringolaringiti croniche
  • sinusiti croniche
  • stenosi tubariche
  • otiti catarrali croniche
  • otiti croniche purulente non coleostomatose

TRATTAMENTI

  • (ciclo di 12 fanghi e 12 bagni terapeutici) fanghi + bagni terapeutici
  • Cure inalatorie: (inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humage) ciclo di 24 prestazioni
  • (ciclo di 12 bagni) Bagni per malattie dermatologiche
  • Ciclo di 12 irrigazioni vaginali
  • Cure inalatorie: (inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humage) ciclo di 24 prestazioni

COMUNE

Cassano all'Ionio

PROVINCIA

Cosenza

INDIRIZZO

Terme Sibarite, Via delle Terme, 2, 87011 Cassano Allo Ionio CS

DPCM 24 ottobre restano aperte tutte le terme italiane luoghi sicuri e tutte dotate di presidio sanitario