Le Terme Luigiane sono a metà strada tra i comuni di Guardia Piemontese e Acquappesa, da cui dipendono anche amministrativamente. Il nome della località si deve a Luigi Carlo di Borbone, conte dell’Aquila, che nel 1850 diede la sua personale protezione al luogo. Oggi la cittadina, adagiata lungo il vallone della fiumara e circoscritta da una corona di boscose colline, costituisce una gradevole oasi di cura e benessere, grazie all’offerta termale di primo livello, al parco acquatico e a una variata dotazione alberghiera; il tutto a poca distanza dalle spiagge tirreniche.
Le terme. Le acque delle Terme Luigiane pare fossero conosciute già da Plinio; nel Medioevo erano note come aquae calidae tempsae o aquae putidae, più tardi con il nome di fons calidus. La prima testimonianza risale al 1446, quando vennero citate in una lettera di San Francesco di Paola. Ma si dovette attendere l’Ottocento, e in particolare gli studi scientifici del medico napoletano Giovanni Pagano (che ne cambiò il nome in omaggio al principe Luigi Carlo di Borbone), perché venissero descritte le proprietà di queste acque ipertermali solfureo-salso-bromoiodiche con il più elevato grado solfidrometrico d’Italia, e il relativo utilizzo terapeutico. Attualmente il complesso – di ottimo livello – è costituito dalle Terme San Francesco, edificate negli anni Trenta del Novecento nei pressi della zona di rispetto delle sorgenti, e dalle Thermae Novae, costruite negli anni Sessanta, e collegate direttamente al Grand Hotel delle Terme dove si trova anche un reparto di fisiochinesiterapia. A integrazione delle cure, va segnalato il centro per la riabilitazione della funzione respiratoria e quello di cura della sordità rinogena. Incastonato nel verde e adiacente alle Thermae Novae, il grande Parco termale Acquaviva comprende piscine ad acqua fluente, idromassaggi, nuoto contro-corrente, turbodocce e un distributore di fango caldo e humage, dove è possibile fare applicazioni curative en plein air. Completa l’offerta il beauty center (massaggi, ionoforesi, trattamenti viso e corpo) con la linea di prodotti cosmetici Pura, che sfrutta le proprietà delle acque solfuree, dei fanghi vegeto-minerali e delle alghe bianche, unite a essenze vegetali.
L’acqua.
Caronte • Galleria Calda • Minosse.43 °C solfureo-salso-bromo-iodica. • Galleria Fredda. 22 °C solfureo-salso-bromo-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato locomotore, respiratorio ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, humage, inalazioni caldo-umide, cateterismi tubarici, fango pelvico, nebulizzazioni, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari, bagni terapeutici, idromassaggi, piscina termale, fanghi, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Acquaticità, chinesiterapia, cosmesi, educazione alla salute, fitness, ginnastica respiratoria, massaggi, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
Guardia Piemontese. Strana vicenda quella di Guardia Piemontese, borgo fondato tra Duecento e Trecento da gruppi di valdesi, provenienti dalle valli del Piemonte, in fuga dalle persecuzioni messe in atto dalla Chiesa cattolica. Attorno al 1560 gli stessi tentarono una ribellione, duramente repressa dal cardinale Antonio Ghislieri, che divenne poi papa con il nome di Pio V. L’abitato, caratterizzato da un labirinto di strade strette e tortuose, è ancora cinto da mura medievali, con posterle e porte (una è detta “porta del sangue”, a ricordo dello storico sterminio); il nome attuale, dopo il precedente Guardia Lombarda, risale al 1863. La comunità ha conservato singolari costumi e soprattutto il dia-letto, che tradisce l’origine gallo-provenzale. Dal 1975 il comune è gemellato con Torre Pellice, località simbolo del culto valdese.

La costa tirrenica e le pendici del Pollino.
Dalle Terme Luigiane e Guardia Piemontese, risalendo la costiera tirrenica verso la Basilicata, il paesaggio sorprende con repentini mutamenti. Dal blu intenso del mare, da spiagge e scogliere, varcata la fascia di macchia mediterranea, basta poco per ritrovare – nei silenziosi paesi dell’entroterra – i toni e i sapori di una montagna ancora intatta. Diamante guarda il mare dall’alto di uno sperone roccioso, fra strette vie, scalinate e vecchie case affrescate da moderni murales; Cirella fronteggia l’omonima isoletta con i resti di una torre eretta nel periodo delle incursioni saracene; risalendo il corso della fiumara Lao, si incontra Orsomarso, una manciata di case di pietra tra antichi coltivi e boschi di querce. Tornando alla costa, ecco la bella e lunga spiaggia di Scalea, nucleo antico abbarbicato alle pendici della montagna, che di recente si è sviluppato verso l’estesa spiaggia. Infine, sfiorando con lo sguardo il profilo dell’isola di Dino che annuncia il golfo di Policastro, si arriva a Praia a Mare, frequentato centro balneare tra rigogliose piantagioni di cedri; da qui, percorrendo le strade panoramiche dell’entroterra, si raggiungono Aieta e Tortora, dalle antiche memorie preromane e bizantine.

Un treno tra i monti
Viadotti sospesi sopra profondi valloni si alternano a gallerie; i binari corrono su pendii scoscesi o attraverso piani rivestiti di coltivi. Le Ferrovie della Calabria rappresentano un modo diverso per conoscere la regione e i suoi mutevoli panorami; usate soprattutto da lavoratori e studenti, si presta-no ottimamente anche a scopo prettamente turistico, perché attraversano scenari suggestivi e luoghi in cui la natura regna ancora assoluta

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

  • osteoartrosi ed altre forme degenerative
  • reumatismi extra articolari
  • sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche
  • bronchiti croniche semplici o accompagnate da componente ostruttiva (con esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insufficienza respiratoria grave o dacuore polmonare cronico)
  • psoriasi (esclusa la forma pustolosa, eritrodermica)
  • sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva
  • leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche e distrofiche
  • sinusiti croniche

TRATTAMENTI

  • (ciclo di 12 fanghi e 12 bagni terapeutici) fanghi + bagni terapeutici
  • (ciclo di 12 bagni) Bagni per malattie artroreumatiche
  • Cure inalatorie: (inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humage) ciclo di 24 prestazioni
  • Ciclo di cura integrato della ventilazione polmonare controllata comprendente: Visita specialistica,12 ventilazioni polmonari medicate e non, 12 aerosol, 6 inalazioni o nebulizzazioni (da effettuarsi a giorni alterni)
  • Ciclo di cura integrato della ventilazione polmonare controllata comprendente: Visita specialistica,12 ventilazioni polmonari medicate e non, 12 aerosol, 6 inalazioni o nebulizzazioni (da effettuarsi a giorni alterni)
  • (ciclo di 12 bagni) Bagni per malattie dermatologiche
  • Ciclo di 12 irrigazioni vaginali
  • Cure inalatorie: (inalazioni, nebulizzazioni, aerosol, humage) ciclo di 24 prestazioni

COMUNE

Acquappesa

PROVINCIA

Cosenza

INDIRIZZO

Località Terme Luigiane 87020 Terme Luigiane, Province of Cosenza, Italy

DPCM 24 ottobre restano aperte tutte le terme italiane luoghi sicuri e tutte dotate di presidio sanitario