A breve distanza dal fiume Esaro sorge Spezzano Albanese, paese fondato, come tradisce il nome, dai profughi che a partire dal XV secolo giunsero in Italia dall’Albania per sfuggire all’invasione turca. Ma la zona reca anche le tracce delle antiche genti italiche che su un terrazzo naturale, nei pressi dell’attuale stazione di Spezzano, ebbero per molti secoli un importante insediamento abitativo e militare. Dall’altura essi controllavano l’intera valle che da qui si stendeva fino alla piana di Sibari. Nell’area archeologica di Torre Mordillo sono visibili i resti delle fortificazioni e dell’abitato, la cui fine fu dovuta all’arrivo dei sibariti, determinati ad aprirsi la strada per il Tirreno.
Poco dopo il Mille, i normanni costruirono le loro piazzeforti in Calabria: sempre nei pressi dello scalo ferroviario, è possibile vedere quanto rimane del castello di Scribla, dal quale Roberto il Gui-scardo mosse contro i bizantini.
Le terme.
Le fonti delle Terme di Spezzano sgorgano alle pendici del colle Mataruffo, sulle sponde del fiume Esaro. Le loro proprietà benefiche erano conosciute già nell’antichità, ma ebbero il primo riconoscimento solo nel 1922, in seguito alla guarigione di un uomo che poi promosse ricerche sul territorio. Lo stabilimento termale, sorto nel primo ventennio dell’Ottocento, successivamente ampliato e rinnovato, dispone oggi di strutture moderne e all’avanguardia. Oltre alle cure termali, praticate da personale medico e paramedico specializzato, si possono effettuare visite medico-sportive e seguire percorsi di riabilitazione post-traumatica.
Il Club American Hotel, l’unica struttura alberghiera che affianca lo stabilimento, dispone di un attrezzato centro congressi, mentre il centro benessere Oriens offre trattamenti finalizzati al relax e alla bellezza che si avvalgono di antiche tecniche orientali (ayurveda e shiatsu) e di metodi innovativi come l’analisi corporea impedenziometrica e il fotoringiovanimento della pelle. All’interno del parco termale si trovano strutture all’avanguardia quali Spa & Resort. Oltre alle cure termali, si effettuano visite ORL, ginecologia, senologia ed ecografia multidisciplinare. Gli amanti del mare posso inoltre usufruire di un lido convenzionato con spiaggia di sabbia fine.
L’acqua.
Delle Grazie. 22 °C cloruro-sodica ipotonica. • Thurio. 22 °C salso-bromo-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie del fegato, della pelle, dell’apparato digerente, locomotore, respiratorio, urinario.
Le cure termali.
Aerosol, docce e irrigazioni nasali, humage, inalazioni, insufflazioni, nebulizzazioni, politzer crenoterapico, cure idropiniche, bagno e docce terapeutici, fanghi, piscina termale.
Altri trattamenti.
Chinesiterapia, cosmesi, educazione alla salute, fitness, ginnastica respiratoria, idrochinesiterapia, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
Gli albanesi. La diaspora albanese verso l’Italia meridionale cominciò dopo la caduta di Costantinopoli per mano dei turchi nel 1453. La più alta concentrazione si ebbe nella Calabria settentrionale, tra la Sila e il Pollino, dove Irene, figlia dell’eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg, era andata sposa al principe di Bisignano. Gelosi della propria lingua e della propria cultura, e spesso in
conflitto con le antiche comunità calabresi, gli albanesi riuscirono nei secoli a conservare la propria
identità. Oggi il 70% dei loro discendenti parla l’arbëresche, mentre la tradizione religiosa bizantina
e il patrimonio storico e leggendario sono ancora molto vivi. Suggestive sono le feste popolari del periodo pasquale organizzate nei paesi di Frascineto, Civita ed Eianina, dove ancora si esegue la “vallja”, danza folcloristica che rievoca la vittoria dell’eroe nazionale.
A San Demetrio Corone, nell’abbazia di S. Adriano, si trova il Collegio italo-albanese, importante
centro di formazione teologica e culturale.
A Lungro, invece, ha sede l’Eparchia grecobizantina, la prima a essere stata creata in Italia.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

    TRATTAMENTI

      COMUNE

      Spezzano Albanese

      PROVINCIA

      Cosenza

      INDIRIZZO

      Contrada Bagni 87019 Terme di Spezzano Albanese, Province of Cosenza, Italy

      DPCM 24 ottobre restano aperte tutte le terme italiane luoghi sicuri e tutte dotate di presidio sanitario