La sorgente di acqua minerale curativa scoperta nel Settecento ha vivacizzato un luogo da sempre al centro di intensi traffici.
Divenuta una rinomata località di turismo termale, per tutta la seconda metà del XIX secolo Saint-Vincent ha accolto l’alta società dell’Italia settentrionale, che qui si recava seguendo l’esempio della famiglia reale. La costruzione nel 1900 dell’ampio stabilimento Fons Salutis dà l’avvio a un’intensa stagione di sviluppo alberghiero e alla definitiva consacrazione mondana della cittadina, divenuta ormai la “Riviera delle Alpi”; nel 1907 si inaugura il Grand Hotel Billia, elegante edificio liberty, oggi, oltre che raffinato albergo, organizzatissimo centro congressi.
Durante la stagione invernale l’offerta turistica è arricchita anche dagli impianti sciistici del colle di Joux (15 km).
La “fonte della salute”, si trova a pochi minuti dal centro, facilmente raggiungibile anche per mezzo di una funicolare che, dalla piazza della parrocchiale, in due soli minuti supera i 62 metri di dislivello. Qui, nel 1770, l’abate G.B. Perret, naturalista, incuriosito dal colore ferruginoso dell’acqua che sgorgava dalla viva roccia provvide a farla analizzare, scoprendo che le sue qualità oligominerali erano indicate per la cura di alcuni disturbi di natura gastroenterica ed epatica.
A partire dall’Ottocento inizia lo sfruttamento della fonte.
Le terme. Il nuovo stabilimento idropinico Fons Salutis, inaugurato nel 1960 e progettato secondo i criteri più avanzati della scienza termale, occupa il ciglio di ponente del parco che, dagli anni Venti del secolo scorso, fronteggia l’antico impianto e sovrasta il paese con una vasta terrazza, vero e proprio balcone panoramico sulla grande vallata della Dora Baltea. All’interno dell’ampio parco, un viale con alberi secolari e un giardino uniscono il vecchio al nuovo stabilimento. Oggi le Terme di Saint-Vincent sono un rinomato centro di turismo termale, frequentate per le riconosciute proprietà terapeutiche dell’acqua, particolarmente indicata per la cura di gastriti, duodeniti, stipsi, coliti, insufficienza epatica, postumi di epatite virale, infiammazioni delle vie biliari, obesità, diabete e sindromi uricemiche, mediante terapia inalatoria.

L’acqua.
Fons Salutis. 9,5 °C bicarbonato-solfato-alcalino-bromo-iodica.
Indicazioni terapeutiche.
Patologie del fegato e delle vie biliari, dell’apparato digerente e respiratorio, dell’apparato urinario e del ricambio.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, humage, inalazioni caldo-umide, cure idropiniche.

IL TEMPO LIBERO
Tra due castelli: Issogne e Fénis. La Valle d’Aosta è terra di celebri castelli. Due i più suggestivi: quello di Issogne, 14 km a valle, e quello di Fénis, 12 km a monte. Il primo si presenta come un austero quadrilatero, con torri laterali; attraverso un portale gotico si accede al cortile, con i loggiati che si affacciano sull’ottagonale fontana del Melograno.
Ricche le decorazioni, espressione del gotico internazionale della fine del Quattrocento. Il castello di Fénis fu per secoli proprietà degli Challant; eretto nel XIII secolo come fortilizio difensivo, nel Trecento si trasforma in sfarzosa residenza
signorile: le torrette angolari, la doppia cinta di mura merlate e i vivaci cromatismi degli affreschi conferiscono al luogo un’atmosfera fiabesca.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

Yes

COMUNE

Saint-Vincent

PROVINCIA

Aosta

INDIRIZZO

Terme di Saint-Vincent, Viale IV Novembre, 100, 11027 Saint-Vincent AO