Casciana Terme è il centro più rilevante delle Colline Pisane, distretto appartato dai grandi flussi del turismo toscano, ma non per questo meno interessante. Il territorio è innervato dal fiume Era, che in passato rappresentava la naturale direttrice di commerci tra Volterra e il Valdarno Inferiore: una campagna che dimostra il suo benessere nei paesi d’antico impianto e nelle contrade sorte attorno alle ville, come nella matrice dominante della vigna e dell’oliveto.Risalendo una delle valli tributarie si giunge a Casciana Terme, che il poeta Prezzolini definì affettuosamente “un paesetto a mezza collina con i toni dei colori sfumati e i silenzi della sera”. Di fondazione remota, etrusca probabilmente, era nota alle cronache già nel IX secolo come Castrum ad Aquas, segno di una rinomanza termale ben più antica. L’impronta urbanistica, tuttavia, è ottocentesca, ariosa, e si deve probabilmente allo stesso architetto che progettò il Palazzo delle Terme, quel Giuseppe Poggi meglio noto per aver ideato il piazzale Michelangiolo a Firenze.
Le terme.
Una suggestiva leggenda indica nella contessa Matilde di Canossa la fondatrice del primo stabilimento termale; le testimonianze storiche, invece, depongono a favore di Federico da Montefeltro, signore di Pisa. Questa struttura, potenziata dai granduchi di Toscana, venne rinnovata nel 1870 con la costruzione del complesso che tuttora offre la sua facciata monumentale allo stabilimento di cura, oltre che gli ambienti più suggestivi: il Salone delle feste e il Gran Caffè. Sul retro si sviluppa il modernissimo impianto, a pianta circolare, che sfrutta la copiosa fonte Mathelda. Fiore all’occhiello dello stabilimento è il moderno e attrezzatissimo reparto di riabilitazione motoria con piscina termale coperta, quattro palestre e percorso vascolare, tutti destinati al recupero funzionale dell’apparato locomotore. Presso il centro benessere il personale altamente qualificato effettua ogni tipo di massaggio e numerosi trattamenti per il viso e per il corpo.
L’offerta termale è completata da Villa Borri, residenza turistico-alberghiera ricavata in una casa padronale del Settecento e nelle vicine case dei contadini. Più orientata verso il benessere e la cura della bellezza, Villa Borri è dotata di due piscine termali, bagno turco, docce emozionali e offre numerosi trattamenti basati su tecniche orientali.

L’acqua.
Mathelda. 35,7 °C bicarbonato-solfato-calcica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie circolatorie, dell’apparato digerente, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, inalazioni caldoumide, insufflazioni, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari, cure idropiniche, bagni terapeutici, idromassaggi, piscina termale, fanghi, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Chinesiterapia, fitness, ginnastica respiratoria, riabilitazione motoria, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
Dalle contrade alle città d’arte. Le contrade intorno alla stazione termale hanno conservato il loro carattere più autentico: così è una continua sorpresa salire in passeggiata a Casciana Alta o a Pietraia, col suo palazzotto, i portici e le stalle scavate nel tufo; poi Collemontanino, Parlascio e Ceppato in un susseguirsi di chiesette, case, torri, sentieri e pinete. Quanto al resto, le opportunità turistiche, che in Toscana davvero non mancano mai, balzano evidenti dalle carte: Volterra, con i suoi tesori etruschi; Pisa con la sua magnifica piazza e San Miniato, città ghibellina che fu scenario della fine di Pier delle Vigne, cantato da Dante nell’Inferno. Dalla torre in cui fu imprigionato, la vista spazia su tutto il Valdarno fino al territorio pisano.
La Strada del Vino Colline Pisane. L’itinerario parte da San Miniato, meta irrinunciabile quando i frantoi sono in attività e nella stagione del tartufo bianco; poi, scollinando, si giunge a Terricciola, che è Città del Vino, con monumentali cantine attive nella produzione di Chianti Colline Pisane e di Bianco Pisano di San Torpè, interessante prodotto da uve Trebbiano. Si prosegue per Lari, borgo che vanta addirittura la paternità dei fagioli al fiasco, uno dei simboli della tradizione culinaria toscana. Approdo finale proprio a Casciana Terme, che vanta un buon numero di ristoranti e trattorie tipiche, ottime per gustare a tavola i sapori autentici della regione.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

    TRATTAMENTI

      COMUNE

      PROVINCIA

      Pisa

      INDIRIZZO

      Terme di Casciana, Piazza Garibaldi, 9, 56034 Casciana Terme PI