La zona termale di San Saturnino rientra nel comune di Bultei, esteso dal versante orientale della catena del Goceano fino alla pianura del Tirso. La località è caratterizzata dall’omonima chiesetta romanica che, con il suo particolare campanile a vela, domina i dintorni. La strada che costeggia il fiume collegando Olbia a Oristano ha antichissima origine e, fin dalla Preistoria, ha favorito l’insediamento umano, come dimostra il nuraghe Nurchidda, il più appariscente di una nutrita schiera di monumenti megalitici. Lungo tale direttrice, a breve raggio si trovano Burgos e Bono, i centri turisticamente più interessanti del distretto per atmosfera e vivacità di iniziative.
Dall’abitato di Bultei, parte una strada che varca le solitarie montagne del Goceano e raggiunge Ozieri, suggestiva cittadina del Montacuto.
Le terme.
Le Terme di San Saturnino, dette anche Angioi, sorgono sul luogo noto ai Romani col nome di Aquae Lesitanae, come testimoniato, all’interno dell’edificio, dai resti di un calidarium, oltre che da altri reperti architettonici ed epigrafi. Lo stabilimento, molto frequentato anche dalla gente del posto, utilizza per la balneoterapia l’acqua termale salso-bromo-iodica a una temperatura di 43 °C.

L’acqua.
Su Anzumannu. 43 °C salso-bromo-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, del fegato e del ricambio.
Le cure termali.
Aerosol, inalazioni caldo-umide, nebulizzazioni, bagni terapeutici, docce terapeutiche, idromassaggi.
Altri trattamenti.
Massaggi.

IL TEMPO LIBERO
Il tesoro del Goceano. Nel territorio di Bultei ricade una zona di eccezionale interesse naturalistico: la foresta dei Fiorentini. Per raggiungerla occorre percorrere la cosiddetta strada delle Vette, che scavalca la dorsale del Goceano in direzione di Ozieri. Chi considera la Sardegna un’isola afflitta irrimediabilmente dalla siccità, qui dovrà ricredersi, perché in questi luoghi è tutto uno zampillare d’acque all’ombra di boschi secolari. Meta della gita, nella fattispecie, è il Parco di sa Fraigada, che alterna formazioni boschive indigene (lecci, sughere e roverelle) a impianti di specie importate (larici, cipressi, cedri e perfino sequoie). Meta nella meta è la località di Su Tassu, che prende il nome da secolari esemplari di questa pianta.
Tutta l’area, curata dal Corpo Forestale, è percorsa da agevoli sentieri e attrezzata per la sosta e il picnic.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

PATOLOGIE SPECIFICA

    TRATTAMENTI

      COMUNE

      Bultei

      PROVINCIA

      Sassari

      INDIRIZZO

      Terme San Saturnino, Località Terme San Saturnino, 07010 Bultei SS