Fondata nel III secolo a.C., la città si è sviluppata intorno alle saline. Fino al 1879, anno in cui fu ribattezzata Margherita di Savoia in onore della prima regina d’Italia, tradiva già dal suo nome – Salinis Cannarum o Sancta Maria de’ Salinis – la stretta interdipendenza con l’importante industria del sale, avviata dagli Illiri ed ereditata e ulteriormente sviluppata dai romani. Le saline, che si estendono per più di 20 km sulla costa, caratterizzano questo affascinante angolo di Puglia.

Le terme

Le acque madri delle saline di Margherita di Savoia e i relativi fanghi venivano utilizzati a scopo terapeutico già nell’antichità, ma il primo centro termale, in legno, frequentato dalla gente del luogo, venne costruito solo nel 1930, a seguito di una concessione statale del 1922. A questo primo rudimentale impianto subentrò, nel 1947, uno stabilimento in muratura che, nel 1988, venne radicalmente ristrutturato. Il centro sorge di fronte al mare, davanti allo stabilimento balneare Lido Terme e attiguo al Grand Hotel Terme; si sviluppa per 15 000 mq ed è dotato di diversi reparti:
inalazioni, aerosol, diagnosi e cura della sordità rinogena, broncopneumologia e riabilitazione respiratoria, fangobalneoterapia, bagni con idromassaggio, bagni dermatologici, medicina estetica con trattamenti anticellulite, linfodrenaggio, maschere facciali e massaggi subacquei . Completa l’offerta il nuovo centro benessere Spa Acqua di Sale dedicato al relax e al recupero della forma fisica.

L’acqua.
Acque Salso-bromo-iodiche.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie circolatorie, della pelle, dell’apparato osteoarticolare, dell’apparato respiratorio, ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, inalazioni, nebulizzazioni, irrigazioni nasali, insufflazioni endotimpaniche, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari, fanghi, bagni terapeutici, idromassaggi, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Medicina estetica, massaggi, terapie fisiche, programmi antistress, cosmesi, fitness, terapie per vasculopatie periferiche (percorso Kneipp).

IL TEMPO LIBERO

Le saline
La principale zona evaporante delle saline di Margherita di Savoia ha un singolare nome: Alma Dannata (anima dannata) perché chi vi era destinato era tormentato di continuo da nugoli di insetti. L’area della principale salina d’Europa per estensione (oggi poco meno di 4000 ettari) è un mondo solitario e selvaggio, in cui la luce abbacinante è la principale protagonista. Intorno si estende una zona umida di importanza internazionale, compresa nella Riserva naturale di popolamento animale che, in pochi anni dalla sua istituzione, è diventata uno dei più rilevanti luoghi di nidificazione del fenicottero rosa e di svernamento dell’avocetta, della volpoca e di altri anatidi.

Castel del Monte: il sacro e la magia. Incastonato nel paesaggio ondulato delle Murge si staglia maestoso Castel del Monte, uno dei maggiori capolavori dell’architettura sveva che, dal 1996, è stato incluso dall’Unesco fra i monumenti Patrimonio dell’Umanità. Il castello venne fatto edificare dal grande Federico II, l’illuminato e colto imperatore che, se non prese direttamente parte alla progettazione dell’edificio, di certo ne ispirò i suoi aspetti simbolici ed esoterici.
La costruzione ha pianta ottagonale, scandita da otto torri angolari pure ottagonali, e racchiude un cortile a sua volta ottagonale, dove affacciano otto stanze per ciascun piano: il numero otto, simbolo cristiano dell’unione tra la divinità e l’uomo, si ripete in modo rituale. Nel castello sembrano intrecciarsi simbologia cristiana, scienza ed esoterismo; secondo alcuni, infatti, l’imperatore avrebbe ripreso nell’impianto il simbolo della Rosa dei Venti, o avrebbe riproposto un adattamento dei rapporti numerici della piramide di Cheope.

CONVENZIONE

CURE BAMBINI

No

COMUNE

Margherita di Savoia

PROVINCIA

Barletta-Andria-Trani

INDIRIZZO

Terme di Margherita di Savoia, Piazza Libertà, 1, 76016 Margherita di Savoia BT

DPCM 24 ottobre restano aperte tutte le terme italiane luoghi sicuri e tutte dotate di presidio sanitario