Terme Lucane

Latronico si trova a 888 metri di quota, nell’alta valle del Sinni, lungo la strada che collega il golfo di Taranto a quello di Policastro, dunque Ionio e Tirreno, attraverso il massiccio del Pollino. A circa 3 km si trovano due grotte con stalattiti e stalagmiti, la maggiore delle quali – frequentata dall’Eneolitico all’Età del Bronzo – fu anche sede di un culto delle acque. Le origini di Latronico sono incerte, secondo alcuni deriverebbe da due termini di lingua greca che significano "luogo nascosto", mentre altri affermano che sia una derivazione del termine anch'esso greco Latomia (cava di pietre, che il paese possiede tuttora) con l'aggiunta del suffisso -ico. Occorrerà aspettare il periodo aragonese per un primo riscontro documentato e l’Ottocento per la notorietà come stazione di cura e centro commerciale. Peculiare risorsa del luogo è un marmo opalescente come l’alabastro e dalle venature grigio-azzurre estratto per secoli dalle cave del monte Alpi; tale materiale è all’origine di una notevole produzione scultorea come si può apprezzare nella statua del patrono Sant’Egidio custodita fin dal 1570 nella parrocchiale. Presso il Museo civico di contrada Calda sono conservati reperti provenienti dalle grotte e dall’insediamento degli Enotri di Colle dei Greci.

Le terme

Le Terme Lucane, istituite nel 1994, si trovano presso il punto di affioramento delle sorgenti minerali sulla statale Sinnica, a circa 4 km da Latronico, presso Calda. Il complesso termale in posizione suggestiva, comprende sei padiglioni moderni (accettazione, diagnostica, inalazioni, bibite, fangoterapia, balneoterapia) immersi in un parco di circa 4 ettari attorno al quale gravitano tre strutture alberghiere e un impianto sportivo polivalente con piscine, tennis e percorso fitness. Un piccolo centro estetico completa l’offerta che si articola anche in programmi benessere, impostati sul weekend o la settimana (biotermale, anticellulite, bellezza).

L’acqua

• Grande 22 °C bicarbonato-calcica.

• Piccola  22 °C bicarbonato-calcico-solfurea.

Le indicazioni terapeutiche

Patologie circolatorie, del fegato, dell’apparato digerente, locomotore, respiratorio.

Le cure termali

Aerosol, docce nasali, humage, inalazioni, insufflazioni endotimpaniche, irrigazioni nasali,nebulizzazioni, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari, cure idropiniche, cure per postumi di  flebopatia di tipo cronico, cure per sordità rinogena,bagni terapeutici, fanghi.

Altri trattamenti

Cosmesi, idrokinesiterapia, massaggi, terapie fisiche.

 

Il tempo libero

Nel Parco nazionale del Pollino. Il monte Pollino ( 2267 m) si erge come un imponente cippo di confine tra Basilicata e Calabria. Simbolo del Parco è il pino loricato: un albero maestoso che resiste solitario nei punti più aspri. Il versante lucano del Parco, cui s’accede agevolmente da Rotonda e Terranova di Pollino, è invece dolce e boscoso, ideale per facili passeggiate tra querce, castagni e faggi con la possibilità di salire in alta quota.

CONVENZIONE

Inps

SSN

CURE BAMBINI

No

COMUNE

Latronico

PROVINCIA

Provincia di Potenza

INDIRIZZO

Contrada Calda, 10, 85043 Latronico PZ, Italia