Alì Terme (ME) Sicilia

Alì Terme (ME) Sicilia

regione

TRATTAMENTI BENESSERE

Cure Termali

acque termali

La storia di Alì Terme si fonde con quella di Alì, a 6 km nell’entroterra, e degli altri centri di questo affascinante tratto di costa ionica alle pendici dei monti Peloritani, dove sorsero le prime colonie greche in terra siciliana. L’originario agglomerato fu fondato intorno al 630 a.C. e prese il nome di Elide; altre fonti fanno risalire il nome al genero di Maometto, Alì, e dunque ad ascendenze islamiche. Qui nacque, nel 1919, Stefano D’Arrigo, autore nel 1975 di una delle più singolari opere di narrativa italiana contemporanea, Horcynus Orca, fantasmagorica e moderna epopea tra Scilla e Cariddi. Ben noti agli appassionati di subacquea sono gli straordinari fondali marini di questa costa, ricchi di colori e di specie ittiche.
Le terme. Le proprietà terapeutiche delle fonti e dei relativi fanghi naturali – già conosciute dai romani – iniziarono a essere sfruttate nel Cinquecento, quando vennero scavate nella roccia delle grosse vasche, di cui rimane un esempio presso le Terme Granata-Cassibile. A ogni modo, fu solo nel Seicento che Alì Terme uscì dal quasi anonimato in cui fino ad allora aveva riposato. Parte del merito va riconosciuta a Cartesio, che fece menzione del luogo dopo averlo visitato nel corso del suo viaggio in Italia tra il 1623 e il 1625. Le sorgenti termali alimentano due distinti stabilimenti: le Terme Granata-Cassibile, in riva al mare, e le Terme Marino, in posizione più elevata, realizzate nel 1848 dopo la scoperta della Nuova Sorgente. Entrambi gli impianti offrono cure e alloggio. All’interno dell’Hotel Terme Acqua Grazia, sorge un attrezzato Centro termale e benessere con annessa Spa che sfrutta le proprietà dell’acqua solfurea della sorgente termale Fonte Acqua Grazia, che sgorga direttamente all’interno della struttura.

L’acqua.
Nuova Sorgente Marino. 39,5 °C solfureo-salso-bromo-iodica. • Sorgenti Granata- Cassibile. 46,5 °C solfureo-salso-bromo-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, humage, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, nebulizzazioni, bagni e docce terapeutici, idromassaggi, fanghi.
Altri trattamenti.
Cosmesi, massaggi.

IL TEMPO LIBERO
La perla del Mediterraneo: Taormina. Abitata dai siculi in età arcaica, Taormina vide un continuo avvicendarsi di popoli – greci, latini, bizantini, arabi, normanni – ognuno dei quali vi lasciò un’impronta indelebile. Nel Settecento illustri viaggiatori la trassero dal tranquillo isolamento provinciale per includerla nel ristrettissimo cerchio dei luoghi irrinunciabili del Grand Tour. Tutto corrisponde alla sua fama: la posizione su un breve terrazzo, altissimo sul mare della costa ionica, protetto da alture; il clima delicato; i pendii dell’Etna e la sua cima a lungo innevata; l’ambiente architettonico armonicamente stratificato, prevalentemente medievale; i colori e i profumi della vegetazione; le atmosfere propizie a raffinate frequentazioni. Vistosa gemma, il teatro classico fa ricordare l’antica Tauromenium, fondata nel 358 a.C. dai profughi di Naxos, la città che Al Idrisi, geografo arabo al seguito di Ruggero II, nel XII secolo già chiamava “illustre tra le antiche”.
La gola dell’Alcantara. Questa meraviglia della natura è figlia dell’Etna. In tempi anteriori alla colonizzazione greca l’eruzione del cratere Moio, situato sul versante settentrionale del vulcano, produsse un’enorme colata lavica che arrivò fino al mare formando capo Schisò. Da allora l’incessante fluire del fiume, che si attraversava mediante un ponte (al-Qantarah, in arabo), ha prodotto una spettacolare incisione nella roccia: la gola dell’Alcantara, un incredibile spettacolo di acque bianche di spuma tra alte pareti di basalto variamente colorate e suggestivamente levigate.

Convenzione

Cure Bambini

Yes, No

Comune

Alì Terme

PROVINCIA

Messina

Indirizzo

Via Roma, 25