Terme di Brisighella (RA) Emilia Romagna

Terme di Brisighella (RA) Emilia Romagna

È il principale centro della bassa valle del Lamone. Sovrastato da tre spuntoni rocciosi di selenite – che sostengono rispettivamente la Rocca manfrediana, la torre dell’Orologio e il santuario del Monticino – è caratterizzato da un impianto urbanistico straordinariamente ben conservato. L’impressione che si ha nell’entrare nel borgo antico è quella di essere stati trasportati in un’epoca
remota: tra il dedalo di viuzze acciottolate, spicca la sopraelevata via degli Asini, interamente ricavata nell’infilata delle abitazioni e illuminata da una suggestiva sequenza di arcate ribassate. Ospitava un tempo le stalle degli asini e le abitazioni dei lavoratori della cave del gesso. Brisighella è divenuta in questi ultimi anni un vivace centro di iniziative culturali e di valorizzazione del territorio; da segnalare, fra le altre, la festa medievale nel cuore dell’estate, con la suggestiva Battaglia dei fuochi: spettacolo pirotecnico dall’alto delle rocche.
Le terme.
La presenza a Brisighella di sorgenti di acque ricche di sale, a cui la popolazione locale attingeva liberamente come surrogato del sale da cucina, è nota sin dall’inizio del XIX secolo, ma solo nel 1862 si effettuarono i primi esami scientifici delle polle solforose per individuarne le proprietà. Lo stabilimento termale, costruito nel 1962 accanto alla vecchia struttura sorta a metà del XIX secolo, è a soli 300 metri dal centro storico, immerso nel verde di un parco con una piscina all’aperto e nei pressi degli impianti sportivi. Un reparto specialistico è dedicato alla cura della sordità rinogena con un centro per la cura delle affezioni respiratorie dei bambini. Attivo anche il re-parto per la cura delle artroreumopatie croniche e degli esiti traumatologici con fango-balneoterapia e massoterapia abbinata a fisiochinesiterapia. Le Terme offrono infine abbinamenti di cure (pacchetto bellezza, “ampio respiro”).
L’acqua.
Colombarino. 13 °C solforosa. • Igea Val d’Amone. 13 °C salso-bromo-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie dell’apparato digerente, locomotore, respiratorio, ginecologiche.
Le cure termali.
Docce nasali, humage, inalazioni, insufflazioni, irrigazioni nasali, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari.
Altri trattamenti.
Cosmesi, educazione alla salute, fitness, massaggi, riabilitazione, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
S. Giovanni in Ottavo. La denominazione della pieve di S. Giovanni in Ottavo, o del Tho, deriva dalla sua collocazione all’ottavo miglio da Faenza, lungo la strada voluta nel III secolo da Antonino Pio per unire la città all’Etruria. Secondo la leggenda, la chiesa sarebbe stata fatta costruire da Galla Placidia sulle rovine di un tempio romano. Resti di antichi edifici d’epoca romana sono infatti murati alle pareti della chiesa, una delle costruzioni romaniche più antiche dell’Emilia-Romagna (le prime notizie risalgono al X secolo).
Parco naturale Carnè. Si trova tra Brisighella e Faenza, all’interno del più vasto Parco della Vena del Gesso romagnola; consente di ammirare numerose forme tipiche del paesaggio carsico (doline, grotte, inghiottitoi, erosioni a candela) e di effettuare, con l’assistenza di esperti speleologi, visite guidate. Il centro visitatori, situato presso Ca’ Carnè – a 4 km da Brisighella, sulla strada per Riolo Terme – serve anche da rifugio con ristoro e dispone di una sala didattica con materiale faunistico e speleologico.

Convenzione

Cure Bambini

Yes

Comune

BRISIGHELLA

PROVINCIA

Ravenna

Indirizzo

Viale delle Terme, 12