Terme di Galatro (RC) – Calabria

Terme di Galatro (RC) – Calabria

regione

TRATTAMENTI BENESSERE

Cure Termali

acque termali

 

Paese antico, un tempo noto per l’abilità dei suoi artigiani, Galatro fu distrutto da un terremoto nel 1783 e ricostruito a 158 metri di quota. L’abitato si trova alla confluenza dei fiumi Fermano e Metrano, che lo divide nei due nuclei di Galatro Superiore e Montebello. Degno di nota, nella chiesa di S. Nicola, il grandioso altare con statue di inizio Cinquecento.
Le terme. Le fonti con acqua solfureo-salso-iodica a 37 °C sono situate a circa 2 km dal Caborgo, in una stretta gola del monte Livia; esse furono scoperte dai monaci basiliani e per secoli furono utilizzate per la cura di molte malattie. L’odierno stabilimento deriva dalla ristrutturazione di quello costruito nel 1882, poco più a valle delle sorgenti; comprende un ristorante e un albergo con due piscine, palestra e la Naiade Beauty Farm con trattamenti corpo e viso.
L’acqua.
Fonti Sant’Elia. 37 °C solfureo-salso-iodica. • Padre Pio. 37 °C solfureo-salso-iodica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, humage, docce nasali, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, bagni terapeutici, idropercorso, fanghi, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Chinesiterapia, massaggi, riabilitazione, terapie fisiche.

IL TEMPO LIBERO
Certosa di Serra San Bruno e ferriere di Mongiana. Nel 1783 un devastante terremoto abbatté le torri e le mura, lasciando in piedi solo la facciata della chiesa, nudi pilastri e qualche arco sospeso nel vuoto a ricordare l’antica grandezza. La vicenda della certosa di Serra San Bruno ebbe inizio alla fine dell’XI secolo, quando Brunone di Colonia, incaricato da Papa Urbano II, edificò una piccola chiesa alle falde del monte Pecoraro. Questo, che fu il primo monastero certosino in Italia e il se-condo dell’Ordine, passò ai Cistercensi che lo tennero dal 1193 al 1514. Dopo secoli di abbandono, si decise di far tornare la certosa a nuova vita nel 1856 e i lavori di restauro terminarono nel 1900. A Mongiana, a pochi chilometri dalla certosa, le Serre conservano i resti di quello che fu uno dei più importanti complessi siderurgici del Regno di Napoli. La fabbrica comprendeva una fonderia con tre altiforni, officine siderurgiche, magazzini, case per gli operai e alloggi per la guarnigione militare.

Convenzione

Cure Bambini

Comune

Galatro

PROVINCIA

Reggio Calabria

Indirizzo

Viale delle Terme, 1