Terme di Lurisia (CN) Piemonte

Terme di Lurisia (CN) Piemonte

regione

TRATTAMENTI BENESSERE

Cure Termali

acque termali

Tipica località di mezza montagna (720 m), immersa nel verde dei fitti castagneti delle valli monregalesi, Lurisia è in grado di offrire moltissime possibilità di svago e relax. Allettanti occasioni sono offerte dalla stagione estiva autunnale: escursioni nei boschi alla ricerca di funghi e castagne, percorsi trekking lungo panoramici sentieri alpini, passeggiate a cavallo o itinerari in mountain bike alla scoperta del territorio e delle bellezze naturalistiche che lo circondano. Il Monregalese è anche terra ricca di testimonianze storiche, artistiche e religiose: da Mondovì, il capoluogo, con le chiese di S. Filippo e della Misericordia, opere del monregalese Francesco Gallo, ai borghi di Roccaforte Mondovì, Villanova Mondovì e Frabosa Soprana, con la parrocchiale di S. Giovanni Battista, sempre del Gallo; dalla certosa di Pesio, che fu nel Medioevo un fiorente monastero, ai bordi del Parco naturale dell’Alta Valle Pesio e Tanaro, al celebre santuario secentesco di Vicoforte, la cui grande cupola ellissoidale segna a distanza l’ondulato orizzonte delle colline.
Le terme.
La valorizzazione termale di Lurisia è recente e risale al 1913, quando vennero scoperti minerali radioattivi nelle locali cave di pietra. Nel 1917 visitò il sito la celebre fisica polacca Marie Curie che rilevò la presenza di autunite, minerale radifero, nelle rocce delle montagne circostanti. Si dovette tuttavia attendere il 1949 per la costruzione dello stabilimento oggi denominato Istituto Idrotermale di Lurisia e classificato dal Ministero della Sanità di primo livello super. Le acque minerali scaturiscono da diverse sorgenti in una galleria profonda oltre 360 metri scavata nel monte. L’edificio principale, nel tipico stile locale, è inserito nel Parco delle Terme e offre, oltre a una vasta gamma di cure (bibita, fanghi, inalazioni, balneoterapia e idrocolonterapia, quest’ultima di recente acquisizione), alcuni speciali programmi terapeutici (artropatie, vasculopatie, sinusiti, cefalee, cervicale, varici, reumatismi) e programmi estetici e anticellulite. Nella nuova area benessere si può usufruire di una minipiscina termale con idromassaggio, sauna finlandese, grotta naturale sudatoria e percorso Kneipp. La linea cosmetica Acquae di Lurisia e quella di prodotti solari (in vendita anche nelle farmacie) e l’acqua Garbarino per uso esterno o come bibita (servizio di consegna a domicilio) completano l’offerta. Numerose le occasioni d’intrattenimento nella stagione estiva come concerti, feste, gite e attività sportive.

L’acqua.
Garbarino. 9 °C oligominerale •Santa Barbara. 9 °C minimamente mineralizzata.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie della pelle, dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, del ricambio, ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, insufflazioni, fanghi, grotte/stufe, peloidi diversi da fanghi, bagni terapeutici, idromassaggi, piscina termale, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Cosmesi, fitness, massaggi, programma antistress.

IL TEMPO LIBERO
La grotta di Bossea. Tutta la zona del Monregalese è interessata da fenomeni carsici e gli speleologi ne frequentano le molte cavità sotterranee. La più rilevante e spettacolare è senz’altro la grotta di Bossea, che si apre nello stretto fondovalle del torrente Corsaglia, nel comune di Frabosa Soprana. Un corridoio di accesso porta a un’enorme caverna: qui si possono ammirare la sala delle Frane, con numerose stalagmiti dalle inquietanti sembianze umane, il Baldacchino, fantastica concrezione arabescata, la sala delle Campane e la sala del Tempio. Una ripida salita detta del Calvario porta al Castello, spuntone calcareo che ricorda un maniero; superato il ponte d’Ortensia si arriva sulle sponde del lago di Ernestina nel quale si getta una fragorosa cascata; questo è solo il primo dei cinque laghi che s’incontrano proseguendo per altre sale e gallerie, sempre ornate di concrezioni. A pagamento, percorrendo un sentiero segnalato, si può visitare la grotta – nota fin dalla seconda metà dell’Ottocento – oppure, prenotando una visita guidata da uno speleologo, ammirare luoghi non accessibili liberamente, come il Labirinto o la galleria delle Meraviglie.
La val Ellero. Roccaforte Mondovì è collocata all’inizio della valle che, solcata dal fiume Ellero, si addentra nelle Alpi Liguri. Qui il paesaggio riserva molte sorprese. Dopo la località Rastello si giunge al pian Marchisio, suggestivo pianoro di origine alluvionale dominato dalla cima delle Saline (2612 m). La landa è arida, le rocce che emergono sono di natura calcarea e ricordano le lontane Alpi Orientali.

Convenzione

Cure Bambini

No

Comune

Roccaforte Mondovì

PROVINCIA

Cuneo

Indirizzo

Via delle Terme, 60