Terme di Montepulciano (SI) Toscana

Terme di Montepulciano (SI) Toscana

Cittadina di crinale, tra le crete dell’Orcia e il verde del Chiana, disegnata a vicoli, archi e volte, con grandi acuti di architettura rinascimentale e improvvisi panorami. Nella piazza Grande, sistemata da Michelozzo, si ammirano il Duomo e il Palazzo comunale; emozionante il panorama dall’alta torre merlata. Entro le mura, tanti palazzi di nobile paternità; oltre agli stemmi nobiliari, più d’uno reca incastonate antichità etrusche. Qui nacque il Poliziano, poeta e umanista del Quattrocento, cui sono intitolati un teatro e uno storico caffè. A completare il quadro, fuori porta, è la chiesa di S. Biagio, a croce greca, di Antonio da Sangallo il Vecchio, vera icona del Cinquecento toscano. Quanto ai dintorni, basta passare in rassegna i comuni di confine: Chianciano Terme e l’etrusca Chiusi; Pienza, meta tra le più vagheggiate; Cortona, primo incontro con le terre d’Arezzo; Castiglione del Lago, porta aperta sull’Umbria.
Le terme.
La prima citazione delle acque solfuree di Montepulciano risale al 1571, ma il loro utilizzo terapeutico – fino alla seconda metà del Novecento – è stato perlopiù circoscritto agli abitanti del circondario che si recavano alle sorgenti a Sant’Albino, sulla strada per Chianciano Terme, per abluzioni estemporanee. È nell’atmosfera suggestiva della terra di Toscana che oggi si collocano le Terme di Montepulciano. Realtà che già dal 1966, sfruttando le proprietà terapeutiche delle acque e, grazie anche al contributo di importanti professionalità mediche, si sono progressivamente imposte come struttura di primo piano nella cura e nella prevenzione di numerose patologie. La varietà degli elementi che compongono le acque ne consentono l’uso nelle patologie dell’apparato respiratorio (faringiti, sinusiti, laringiti, asma bronchiale), dell’apparato uditivo (sordità rinogena, otiti catarrali, ipoacusia), della pelle (eczemi, acne giovanile, dermatiti, psoriasi), delle articolazioni (artrosi, poliartriti croniche, reumatismi articolari e muscolari, esiti di fratture, sciatalgie). Questo ampio ventaglio di servizi offerti rappresenta un modo di curarsi naturale la cui valenza, riconosciuta nel tempo, viene amplificata da una gestione attenta ed efficace che fa dell’eccellenza lo standard di riferimento delle Terme di Montepulciano.

L’acqua.
Sant’Albino-La Vena. 23 °C solfurea-salso-bromo-iodica, bicarbonato-alcalina, ricca di anidride carbonica.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie circolatorie, della pelle, dell’apparato ginecologico, locomotore, respiratorio.
Le cure termali.
Inalazioni caldo-umide, aerosol, humage, docce nasali, irrigazioni nasali, nebulizzazioni, politzer crenoterapico, insufflazioni, ventilazioni polmonari; idromassaggi, bagni, fanghi, percorsi vascolari, irrigazioni vaginali, piscina termale.
Altri trattamenti.
Chinesiterapia, riabilitazione ortopedica, massaggi fisioterapici, medicina estetica, cosmetologia, trattamenti benessere viso e corpo, massaggi, fitness.

IL TEMPO LIBERO
Tra cantina e cucina. Il nome di Montepulciano è noto in tutto il mondo per un rosso d’assoluta eccellenza, uno dei più illustri figli del Sangiovese, alias Prugnolo Gentile; il vino Nobile di Montepulciano nasce da 800 ettari di vigneti superbi, all’interno dei quali si snoda una Strada del Vino che prende il via dall’Enoteca consortile di palazzo del Capitano, passando per cantine di straordinaria suggestione. Identico passo mantiene l’olio d’oliva, di altrettanta nobiltà sia per il favore climatico dell’alta collina sia per la secolare esperienza dei frantoiani senesi. Non va dimenticata la vacca Chianina, altra gloria locale: animale maestoso, un tempo da lavoro, oggi fornitore della migliore “fiorentina”. Così si approda alla cucina, piacevolmente incerti tra “pici” al sugo d’anatra e strozza-preti al vino Nobile, tra cinghiale in agrodolce, piccione al tartufo nero e gustosa tagliata di Chianina.
Il teatro dell’arte e della vita. Montepulciano ha un calendario denso di appuntamenti. L’estate, ovviamente, fa la parte del leone: tra luglio e agosto si tiene il Cantiere internazionale d’arte, vale a dire musica, teatro e mostre; a Ferragosto è il momento del Bruscello, antico spettacolo teatrale popolare in rima; a fine agosto è la volta del Bravio delle botti, singolare sfida tra le contrade. Ma ci sono anche gli appuntamenti fissi, a partire dal mercato settimanale (il giovedì), che diventa spettacolo nello scenario del borgo, e poi la Fiera dell’arte e dell’antiquariato, che ha luogo in piazza Grande ogni secondo fine settimana del mese. Per non dire poi delle ricorrenze religiose, dalla Corsa dei cavalli, la domenica delle Palme, alla Fiera della patrona, Sant’Agnese, il 1° maggio.

Convenzione

Cure Bambini

Yes

Comune

MONTEPULCIANO

PROVINCIA

Siena

Indirizzo

Via delle Terme, 46 - Loc. S. Albino