Terme di Rapolla – Rapolla (PZ) Basilicata

Terme di Rapolla – Rapolla (PZ) Basilicata

Rapolla è una pittoresca cittadina del comprensorio montano del Vulture, in posizione singolarmente baricentrica tra Adriatico, Tirreno e Ionio, laddove si incontrano i confini di Basilicata, Puglia e Campania. Sviluppatasi come roccaforte
longobarda sulle rovine dell’antica Strapellum, fu fiorente centro monastico basiliano; conquistata dai normanni, passò agli svevi e, nel 1416, fu incorporata nello Stato di Melfi. Subì notevoli danni dai terremoti del 1851 e 1930. Da visitare la cattedrale, che conserva il grande portale romanico e bellissimi bassorilievi, e l’interessante chiesa di S. Lucia che la precedette nella funzione di chiesa Madre, molto suggestiva all’interno, con due cupole ellittiche e volte a botte d’evidente impronta bizantina. Motivo di prosperità è stata, oltre alla posizione, una natura particolarmente generosa, con specifico vanto per la vigna e l’uliveto.
Le terme.
Risale all’inizio del Novecento la scoperta, in località Orto del Lago, a 450 metri di altitudine, di tre sorgenti d’acqua minerale, ma è solo nel 1961 che viene inaugurato lo stabilimento termale. L’impianto comprende reparti di balneoterapia, fanghi, inalazioni, trattamenti estetici, nonché un albergo attrezzato con sala congressi, bar e ristorante.
L’acqua.
Orto del Lago fonte 1. Salso-bicarbonato- alcalina. • Orto del Lago fonte 2. Solfato-alcalina.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie circolatorie, del fegato, della pelle, dell’apparato digerente, locomotore, respiratorio, urinario e del ricambio, stomatologiche.
Le cure termali.
Aerosol, docce nasali, inalazioni caldo-umide, irrigazioni nasali, nebulizzazioni, cure idropiniche, bagni e docce terapeutici, idromassaggi, fanghi.
Altri trattamenti.
Massaggi, medicina estetica.
IL TEMPO LIBERO
Alla scoperta del Vulture. La Basilicata ha nel Vulture una zona di notevoli potenzialità turistiche. All’ambiente sorprendentemente verde sia per la fertilità del suolo, data l’origine vulcanica del rilievo, sia per la ricchezza d’acque, che risalta nei pittoreschi laghi di Monticchio, si aggiungono alcuni centri culturali di rilevante interesse. Tra questi primeggiano Melfi, nel cui castello Federico II promulgò le Constitutiones Regni Siciliae, e Venosa, città natale del poeta latino Orazio, che vanta un Parco archeologico e la splendida abbazia della SS. Trinità, molto amata da Roberto il Guiscardo. Da non dimenticare una serie di borghi dalle vive tradizioni, come Barile, sede di una comunità albanese che risale al XV secolo. Completa il quadro la tavola, che confida sui genuini e robusti sapori della montagna – carni, formaggi e prodotti del bosco – rivisitati in chiave mediterranea con l’ausilio di un’olio d’oliva davvero eccezionale, che si fregia della denominazione di origine protetta, e di un vino rosso tra i più interessanti del Sud: l’Aglianico del Vulture Doc.

Convenzione

Cure Bambini

Comune

RAPOLLA

PROVINCIA

Potenza

Indirizzo

Via Melfi, 142