Terme Stufe di Nerone – Bacoli (NA) Campania

Terme Stufe di Nerone – Bacoli (NA) Campania

regione

TRATTAMENTI BENESSERE

Cure Termali

acque termali

La zona dei Campi Flegrei compresa tra il lago di Averno e Bacoli è legata alla mitologia ellenica. Si racconta infatti che questo sottile istmo di terra fosse stato creato da Eracle di ritorno verso la Grecia, dopo avere rubato i buoi di Gerione. Baia, invece, avrebbe tratto il nome da Baio, il timoniere di Ulisse, morto nelle acque del golfo. Nella tarda età repubblicana questi luoghi divennero la più celebre villeggiatura romana e con Orazio, Marziale e Properzio passarono dal mito alla letteratura. Fu Ottaviano Cesare Augusto a far annettere tutte le ville, i bagni e gli impianti in un’unica e lussuosa città termale che comprendeva, senza soluzione di continuità, Baia e Bauli (l’odierna Bacoli). Poi, dopo secoli di mondanità e scelleratezze – qui Nerone fece assassinare la madre Agrippina e Caligola volle il ponte di legno per attraversare il golfo a cavallo i fasti tramontarono insieme all’Impero. I fenomeni di bradisismo fecero sprofondare la linea costiera e modificarono profondamente le zone più interne determinandone il progressivo spopolamento, cui solo nel Novecento si pose rimedio. Quanto rimane dell’antica gloria è oggi visitabile nel Parco archeologico di Baia. Le terme. L’affermazione che le terme furono inventate a Baia può sembrare esagerata. Ma tale attribuzione si fonda sul fatto assodato che la località fu a lungo il più prodigioso santuario di vapori e sorgenti dell’antichità. Dopo la caduta di Roma, Goti, Vandali e Longobardi dimostrarono interesse per le sorgenti Silviane sulla quale è stato edificato l’attuale complesso delle Terme Stufe di Nerone. Qui, alle tradizionali cure inalatorie e ginecologiche basate sull’utilizzo delle acque ipertermali si affiancano i più recenti percorsi terapeutici dinamici con idrochinesiterapia e massoterapia (Percorso Schiena, Percorso Anca, Percorso Donna, tra gli altri) da praticare nella splendida cornice che circonda lo stabilimento, con grotte naturali, prati e pergole.
L’acqua.
• Pozzo 1. 74 °C salso-bromo-iodico- alcalino-terrosa con presenza di fluoro.
• Pozzo 2. 72 °C salso-bromo-iodico-alcalino-terrosa con presenza di fluoro.
Le indicazioni terapeutiche.
Patologie dell’apparato locomotore, dell’apparato respiratorio, ginecologiche.
Le cure termali.
Aerosol, inalazioni caldoumide, bagni terapeutici, docce terapeutiche, idromassaggi, idropercorso, piscina termale, grotte/stufe, irrigazioni vaginali.
Altri trattamenti.
Acquaticità, massaggi, programmi antistress, riabilitazione.

IL TEMPO LIBERO
Archeologia a Baia. Il grande Parco archeologico di Baia si trova di fronte al molo. È diviso in quattro zone. La prima corrisponde alla villa dell’Ambulatio, grandiosa abitazione patrizia costituita da sei grandi terrazze digradanti originaria del I secolo a.C., ampliata nei secoli successivi. Collegata alla villa da un corridoio ad archi, si trova la seconda zona chiamata il Settore di Mercurio. L’ambiente da cui trae il nome è il Tempio di Mercurio, probabilmente una piscina coperta da una grande cupola ora crollata. Il Settore della Sosandra, articolato su tre livelli, comprende ambienti dedicati allo svago e un piccolo complesso termale, risalenti al II secolo d.C. Il Settore di Venere è formato da un confuso insieme di edifici termali costruiti tra il I e il IV secolo d.C. Presso il castello aragonese è allestito il Museo archeologico dei Campi Flegrei con statue e altri reperti della zona. Per gli appassionati di sub è invece possibile visitare anche il parco sommerso.

Convenzione

Cure Bambini

Comune

Bacoli

PROVINCIA

Napoli

Indirizzo

Via Stufe di Nerone, 45